Salsicce con Listeria fanno una strage: 180 morti

By | 8 marzo 2018

listeria-salsicce-mortiAllerta salsicce contenenti il pericoloso batterio Listeria monocytogenes. Varie nazioni dell’Africa meridionale hanno vietato l’importazione di carni lavorate dal Sudafrica dopo aver identificato la fonte di un’epidemia di intossicazione alimentare. 180 persone sono morte dopo aver mangiato salsicce. Gli alimenti erano stati infettati dal batterio Listeria monocytogenes. I Governi raccomandano di non mangiare assolutamente la carne lavorata. I prodotti sono stati richiamati e gli scaffali dei supermercati ripuliti.

Scaffali ripuliti

Finora hanno il Mozambico, la Namibia, il Malawi, il Botswana e lo Zambia hanno sospeso le importazioni di salsicce dal Sudafrica e disposto il richiamo dei prodotti in commercio per evitare altri decessi. Il Ministero del Mozambico per l’Agricoltura e la sicurezza alimentare ha spiegato in una nota che tutti i titolari di fabbriche che vendono tali prodotti dovrebbero subito ritirarli dagli scaffali perché rappresentano un serio pericolo per l’incolumità della collettività.

C’è voluto circa un anno per scoprire l’origine dell’epidemia. In Sudafrica sono stati registrati 948 casi di intossicazione da Listeria da gennaio 2017. Lo ha confermato Reuters. Secondo l’ONU non si è mai verificata un’epidemia di tali proporzioni. Si ipotizza che il focolaio della pandemia sia uno stabilimento a Polokwane, cittadina a nord del Paese, che produce generi alimentari Enterprise Food. Il CEO di Tiger Brands, titolare anche del brand Enterprise, continua a ripetere che non sussiste nessun legame tra l’epidemia di Listeria e i suoi prodotti. Insomma, i suoi generi alimentari non sarebbero i responsabili della morte di 180 persone. Lawrence McDougall ha poi sottolineato che la sua azienda è ‘cauta e vigile’, nonché adempiente alle prescrizioni del Governo.

Clienti chiedono il rimborso

Indiziata anche la RCL Foods, un’altra società che ha già interrotto la produzione di carne. Dopo l’allerta lanciata dalle autorità sanitarie del Sudafrica, diversi supermercati, come Spar e Woolworths, Shoprite e Pick n Pay, hanno ritirato i prodotti dagli scaffali. Tra la merce ritirata figurano salsicce, pancetta ed altri prodotti a base di carne lavorata. Tutti coloro che, in precedenza, avevano acquistato salsicce con Listeria e prodotti simili si sono riversati nei supermarket per restituire la merce e chiedere un rimborso.

Evitare la carne lavorata

‘Ho già preparato il pranzo dei miei bambini con questo prodotto, quindi sono scioccato. Ho perso la fiducia con Enterprise. Ora ho paura, anche se dicono che questo problema è risolto, preferirei tornare al burro di arachidi e marmellata’, ha detto la 37enne Tshepo Makhura. Il ministro della Salute Aaron Motsoaledi ha ricordato alla gente di ‘evitare tutti i prodotti a base di carne lavorata che sono venduti come pronti da mangiare’. Le donne incinte inoltre dovrebbero evitare la carne lavorata ‘come la peste’. I batteri della Listeria non sono distribuiti nei cibi in maniera omogenea e possono nascondersi anche nelle fessure e nelle nicchie degli stabilimenti. Le autorità invitano tutti coloro che avevano congelato le salsicce con Listeria a disinfettarle con candeggina diluita.

La Listeria ha ucciso 180 persone. I tipici sintomi della patologia sono febbre alta, diarrea e vomito. Un adulto in buona salute in genere non presenta sintomi. I più vulnerabili sono le donne incinte, i bambini e gli anziani.

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