Salvini minaccia Saviano: se andrà al Governo gli toglierà la scorta

By | 8 agosto 2017

Salvini, dura replica a Saviano: la minaccia di togliergli la scortaIl terreno dei dibattiti e degli attacchi, spesso feroci, ultimamente, è quello dei flussi migratori e dell’incapacità dell’Italia a gestirli. Se c’è chi, da un lato si oppone fermamente all’ondata migratoria, dall’altro c’è chi invita alla riflessione, a rammentare che anche noi italiani, un tempo, siamo stati migranti. Il presidente della Repubblica italiano, Sergio Mattarella, in occasione del 61esimo anniversario del dramma nella miniera di Marcinelle, dove persero la vita 136 italiani, ha equiparato le migrazioni dei nostri connazionali a quelle odierne. Dalla parte del Capo dello Stato molti personaggi del mondo della politica, dello spettacolo e della cultura, tra cui lo scrittore campano Roberto Saviano. Contrario decisamente, invece, il leader della Lega Nord Matteo Salvini, secondo cui ‘Mattarella dovrebbe vergognarsi’. L’attacco a Mattarella del leader leghista, però, non è andato giù a Saviano, che ha postato un filmato su Twitter con cui ha espresso la sua opinione.

Saviano: ‘Salvini attira la canaglia razzista’

‘Basta con le insopportabili battute da bar e gli hashtag goliardici. Salvini passi ad analisi politiche o taccia. Rispondere a Salvini è imbarazzante, come imbarazzanti sono i suoi post e le sue felpe, il suo linguaggio sgrammaticato e superficiale, terrificante. Non se ne può più di questo politico improvvisato che cerca con le più banali affermazioni di attirare la canaglia razzista’. La replica, al vetriolo, di Matteo Salvini non si è fatta attendere: ‘Per Saviano sono razzista, ignorante, sgrammaticato. Se andiamo al Governo, dopo aver bloccato l’invasione, gli leviamo l’inutile scorta’.

loading...

Forse il leader della Lega Nord non sa, o non si è ricordato che non è certamente competenza dell’Esecutivo concedere o privare della scorta soggetti in pericolo. La decisione viene infatti presa dall’Ufficio Centrale Interforze per la sicurezza personale.

Anche Giorgia Meloni biasimò lo scrittore napoletano

Stavolta è stato Salvini a bersagliare l’autore di ‘Gomorra’. Matteo dovrebbe ricordare che non è stato certamente Saviano a volere la scorta. Non è bello vivere sotto scorta ma in Italia esprimere il proprio pensiero e andare contro la criminalità costa caro, costa la libertà. Comunque, sottolineiamo che, all’inizio dell’anno a scagliarsi contro lo scrittore, in tema di migranti, era stata l’alleata del leader leghista, Giorgia Meloni, che aveva scritto su Twitter: ‘Saviano dice che sogna sindaci africani. Vada a vivere in Africa allora, così esaudisce il suo sogno e quello di diversi italiani’. Saviano non tardò a rispondere. Anzi, riservò alla Meloni e all’amico Salvini una replica alquanto caustica. ‘Io in Africa ci vado. Accompagnerò Salvini magari a recuperare i fondi pubblici della Lega Nord finiti in Tanzania…’.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *