Scatta selfie alla galleria d’arte e rovina opera, 200mila dollari di danni

By | 15 luglio 2017

Scatta selfie alla mostra e danneggia opera d'arte: danni per duecentomila dollariA Los Angeles è stato scattato quello che probabilmente resterà nella storia come il selfie più costoso. E’ successo in una galleria d’arte. Una ragazza, entusiasta dell’installazione dell’artista inglese Simon Birch, denominata ‘La quattordicesima stanza’, ha deciso di farsi un selfie ma ha perso l’equilibrio ed è caduta. Purtroppo, sono cadute anche le dieci colonne che aveva dietro, provocando un danno di circa 200.000 dollari. L’opera di Birch si trovava nella camere Hypercaine. Secondo le ultime informazioni, la giovane si sarebbe appoggiata a un piedistallo per cercare di ottenere uno scatto perfetto. Lo spostamento brusco, però, ha causato la caduta di tutte le colonne. L’episodio avvenuto nella galleria d’arte di Los Angeles dimostra quanto i selfie possono diventare pericolosi. Ci sono persone, infatti, che hanno anche perso la vita nel tentativo di eseguire autoscatti.

Incidente immortalato e finito su YouTube

L’incidente avvenuto nella galleria d’arte losangelina è stato immortalato dalle telecamere presenti nelle stanze. Un video mostra una giovane che si piega per fare un autoscatto perfetto, davanti all’opera di Simon Birch ma, all’improvviso, una colonna cade e si genera un deleterio effetto domino. L’incidente avvenuto nello spazio espositivo di 14.000 mq risale a due settimane fa. 12 sculture hanno riportato gravi danni. Birch, per realizzare la sua ultima opera, aveva usato differenti materiali, come legno, marmo, metalli preziosi, frammenti metallici e nylon. Gloria Hu, artista che aveva esibito alcune sue opere alla galleria d’arte di Los Angeles, ha rivelato al sito di arte e cultura Hyperallergic: ‘Tre sculture hanno riportato danni irreparabili, e altre di vario tipo. Il danno cagionato all’opera è di circa 200.000 dollari’. La ragazza alla galleria d’arte losangelina ha scattato, dunque, un selfie veramente costoso. Non si sa se quell’opera fosse assicurata. La galleria d’arte non ha ancora detto nulla al riguardo.

Il video che mostra l’incidente alla mostra americana è stato caricato su YouTube lo scorso 13 luglio 2017 da una persona che dice di essere un amico dell’artista Simon Birch. L’utente esorta gli internauti a visitare la galleria d’arte di Los Angeles. La stanza Hypercaine, location dell’incidente, è una delle 14 camere della mostra. Il Los Angeles Times aveva definito la stanza come il luogo migliore per il selfie perfetto. Forse la ragazza era stata colpita dalle parole del tabloid e stava cercando di scattare un selfie impeccabile; invece ha fatto un disastro.

Opere d’arte danneggiate involontariamente nei musei

Non si sa se l’artista Birch avesse assicurato la sua costosa opera d’arte. Certamente, quella ragazza non voleva certo rovinare quell’opera ma il danno è stato fatto ugualmente. Chi risarcirà adesso Birch?  I danni sono ingenti. Nel mondo dell’arte non sono rari episodi del genere. Tante opere d’arte nei musei sono state danneggiate volontariamente o inconsapevolmente. Ogni artista, dunque, dovrebbe assicurare la sua opera d’arte a seconda del suo valore. Il ramo assicurativo delle opere d’arte è generalmente composto da esperti che sanno bene consigliare gli artisti, prospettando la polizza assicurativa migliore.

Le opere d’arte vanno tutelate specialmente quando vengono esibite pubblicamente nelle gallerie d’arte perché episodi come quello avvenuto recentemente a Los Angeles non sono rari. Fece il giro del mondo, ad esempio, il video (lo potete osservare qui sotto) ritraente un ragazzino di 12 anni che, durante una gita scolastica in una galleria d’arte, mette il piede in fallo e per evitare la caduta mette la mano su un dipinto del 1660 realizzato da Paolo Porpora. Il quadro venne danneggiato. Anche quel minorenne, come la ragazza di Los Angeles, non intendeva certamente lesionare l’opera d’arte, ma il danno è stato fatto.

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