Scoperte le tracce di una possibile base aliena sottomarina in California

By | 20 giugno 2014

Quella base aliena sotto il mare

base aliena
Appena a 6 miglia dalle coste della California, nei pressi di Malibu, una struttura dalla forma non propriamente naturale è stata trovata tramite Google Earth. Si tratta di un’ampia superficie ovale, dal contorno non pienamente regolare e dalla superficie completamente piatta, che presenta su di un lato, sotto di esse come dei pilastri, una sorta di ingresso verso la sua parte più interna ed oscura. La cosiddetta base aliena si trova oltre 2000 piedi di profondità, ed ha un’ampiezza di circa 3 miglia.
Secondo il programma radio Fade to Black, potrebbe trattarsi della fatidica base aliena che i ricercatori stanno cercando di localizzare da più di 40 anni.
Il programma radio era stato informato della strana immagine apparsa sul satellite di Google da un ascoltatore di nome Maxwell. Jimmy Church, conduttore del programma radio, incuriosito dalla segnalazione, ha chiesto al graphic designer Dale Romero di catturare l’immagine da più angolazioni in modo da avere un’idea più chiara della situazione.
“Vista dall’alto ha una forma ovale quasi perfetta”. Ha detto Church. “In natura, nulla è simmetrico. Tutto è eroso e ricoperto di rocce a picco, ma proprio qui, per 2 miglia c’è un ovale perfetto, con un contorno netto di separazione intorno ad esso”.
Utilizzando le coordinate 34 ° 1’23 .31 “N 118 ° 59’45 .64” W di Google Earth Church e Romero hanno realizzato una serie di immagini, abbracciando la struttura in una visione totale che ha compreso tutti e quattro i punti cardinali. Essi ne sono convinti: l’anomalia geografica è riferibile ad una base aliena nascosta sotto il mare, messa lì da chissà quanto tempo, magari in accordo con lo stesso governo degli Stati Uniti.

Una spiegazione più razionale per la base aliena

In questo caso era necessario avere una controparte, di carattere scientifico, che spiegasse quale potesse essere la ragione di tale presenza. Così è stato chiamato il sismologo David Schwartz, della US Geological Survey.
La California si trova a ridosso di una faglia continentale costantemente a rischio di terremoti, così Schwartz ha spiegato.
“Non ho visto nulla di speciale. Penso che sia perché sembra che ci sia una superficie piana e poi, sotto di essa, sembra che ci siano delle colonne, così qualcuno può dire, ‘Oh, questa è la porta d’ingresso di qualcosa di speciale'”.
“Penso che sia naturale ed è una parte della piattaforma continentale”. Ha detto sempre Schwartz. “E’ solo una zona complicata che ora si trova al largo, che è stata interessata dall’erosione e, forse, da crolli quando forse questa zona è stata esposta agli agenti atmosferici quando il livello del mare era più basso. Questo è un’area fortemente sismica e forse alcune di queste caratteristiche sono il risultato di pendenze, dovute alle scosse”.
“Non c’è nessun cartello che dice: ‘Sono l’ingresso di una base aliena.’ Non c’è niente di innaturale – è solo una sorta di variazione della morfologia costiera”. Ha concluso sicuro Schwartz.
E tutti noi siamo altrettanto sicuri che la supposta base aliena sia soltanto un’anomalia esasperata dalla poca visibilità di GoogleEarth, oppure possa trattarsi di qualcosa di particolarmente interessante?
Fin quando non verrà fatta alcuna immersione, non sarà possibile dire con certezza che possa trattarsi di una struttura artificiale. Si può soltanto parlare di un’intrigante aspetto catturato dal satellite di Google, ed a controllare bene l’intera superficie terrestre, chissà quanti ne verrebbero fuori di casi simili!

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