Si apparta con una 17enne e la stupra: femminicidio a Jesolo

By | 28 agosto 2017

Femminicidio a Jesolo, 17enne stuprata da ragazzo conosciuto in discotecaUn altro presunto caso di femminicidio a Jesolo, nei pressi di una discoteca. Una 17enne di origini paraguaiane, ma residente a Verona, si era recata nel locale insieme ad alcune amiche. Poi aveva conosciuto un 25enne italiano, ma originario del Marocco. Dopo aver parlato un po’, i due avevano deciso di uscire dal locale. Si erano appartati ed avevano iniziato a fare l’amore. La giovane aveva chiesto di fare più piano al ragazzo, spingendolo indietro. Lui, stizzito, aveva continuato a consumare il rapporto ‘intimo’ in modo bestiale, tanto da provocare ferite agli organi genitali della minorenne. Il rapporto era continuato contro la volontà della 17enne che, in lacrime, era tornata dalle amiche, a cui aveva confessato lo stupro. L’episodio è accaduto sabato notte. A sostegno della rivelazione della minore ci sarebbero sia i filmati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza che gli accertamenti sanitari effettuati dai medici dell’ospedale di San Donà di Piave.

Stupratore arrestato ieri sera

Non hanno impiegato molto tempo, le forze dell’ordine, ad identificare ed arrestare il 25enne che, sabato notte, ha violentato la 17enne paraguaiana. Questa si era fidata di lui, credeva che fosse un bravo ragazzo; invece si era trovata davanti a un uomo brutale, che le aveva provocato molto dolore, fisico e morale. Quello fisico è passato ma quello morale difficilmente svanirà presto. La ragazza tentava di divincolarsi ma lui la stuprava con forza, come una belva, inarrestabile e ferale. Momenti drammatici quelli vissuti dalla minorenne di Verona. Le sue amiche sono rimaste allibite quando hanno ascoltato la storia. Il personale della sicurezza della discoteca ha subito chiamato i carabinieri e il personale del 118.

I dottori dell’ospedale di San Donà, dopo aver visitato la 17enne, non hanno avuto dubbi: la giovane è stata violentata. Ieri sera sono scattate le manette per l’aguzzino 25enne.

Episodio poche ore dopo le violenze di Rimini

Il terrificante episodio dello stupro a Jesolo è arrivato poche ore dopo quello avvenuto a Rimini, in spiaggia. Una polacca era stata violentata da 4 uomini davanti all’amico, nel frattempo bloccato e picchiato. I 4 energumeni, a differenza dell’aguzzino di Jesolo, sono ancora in libertà. La vittima delle violenze di Rimini ha confessato nelle ultime ore: ‘Volevano attaccar bottone, poi siamo andati sula sabbia, hanno picchiato il mio amico e mi hanno portato in riva al mare’.

I 4 stupratori di Rimini, forse maghrebini ubriachi, avrebbero violentato anche una trans peruviana. Adesso la combriccola è ricercata dagli investigatori. L’amico della polacca, che si trova ancora in ospedale per le ferite riportate su tutto il corpo, ha detto che ora vuole solo tornare in Polonia e dimenticare questa brutta storia, anche se sarà difficile.

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