Si lamenta della pediatra su Facebook: bimba cancellata

By | 8 marzo 2018

post-facebook-pediatra-castelfranco-venetoUna pediatra ha cancellato una bimba, improvvisamente, dall’elenco dei suoi piccoli pazienti. Un gesto immotivato? Beh, un motivo ci sarebbe. La professionista si è voluta vendicare con la madre della sua paziente, che su Facebook si era lamentata delle sue continue assenze. Il fatto è accaduto a Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso. Il responsabile del qui pro quo sarebbe stato proprio il post pubblicato sul popolare social network. La madre del bimbo aveva scritto che la pediatra era poco presente nel suo studio e lei era costretta a consultare prevalentemente la sostituta o la segretaria.

Pediatra quasi mai nel suo studio: lo sfogo di una madre

Postare pensieri e parole sui social può costare caro. Forse è meglio riflettere prima di pubblicare commenti che potrebbero turbare gli altri. Quei termini non sono proprio piaciuti alla pediatra che, in modo legittimo, ha depennato la bimba dalla lista dei pazienti. Dinanzi a tale decisione non si può fare nulla, visto che è contemplata dal contratto nazionale. Fatto sta che adesso la minore è priva di assistenza. La madre aveva voluto manifestare la sua rabbia in un gruppo Fb chiuso per il comportamento della pediatra, raramente nel suo studio. La donna aveva sottovalutato il grande numero di soggetti iscritti al gruppo e l’eventualità che qualcuno avrebbe potuto riferire alla professionista quelle parole.

La replica di Benazzi

‘Venti giorni fa ho espresso un’opinione (su Facebook): ho detto che non sono riuscita a parlare direttamente con il medico, in tre settimane ho parlato con due sostituti e una segretaria. Poi mi è arrivata la lettera. Ho telefonato, un responsabile dell’Usl 2 mi ha riferito che la dottoressa ha deciso di non seguirmi più a causa di un mio post’, ha detto la madre di Castelfranco Veneto. L’Ulss 2 ha replicato immediatamente per mezzo di Francesco Benazzi, il direttore: ‘Quello tra medico e paziente è un rapporto fiduciario. Come un paziente, se non ha più fiducia, può cambiare medico, così anche il medico può ricusare il paziente’.

Rapporto di fiducia fallito

Un medico ha affermato che la scelta della pediatra, conseguente a un post reputato oltraggioso, è chiara: ‘Quando viene meno il rapporto di fiducia, il medico potrebbe non sentirsi nella condizione di curare il paziente’. La vicenda ha sollevato un vespaio di polemiche. Molti internauti sostengono che la pediatra ha preso una buona decisione, altri ritengono che post del genere siano diffamatori. Intanto gli amministratori della pagina Facebook ‘L’ora di Castelfranco’ hanno eliminato il post della discordia.

‘No rifarei quel post’

La madre ora dice: ‘Non rifarei quel post, non credevo di causare tanta confusione e tanti problemi. Ma in ogni caso l’avrei cambiata, quella pediatra. La mia bambina ha 2 anni, l’ho vista una sola volta. E per tre settimane di fila è stato impossibile parlarle’. La signora di Castelfranco Veneto, che è molto conosciuta perché gestisce un negozio in centro, insieme al marito, aggiunge di non aver più parlato con la pediatra dopo il post su Facebook. La donna è stata supportata da molte persone che, come lei, confermano le tante assenze della professionista. ‘Una volta era in ferie, una volta non c’era, una volta la sua sostituta mi ha detto di rivolgermi al Pronto soccorso. Magari la chiamavo io ad orari che non erano ottimali per lei, ma il fatto rimane. Va anche detto che è stata difesa da molti. Per me adesso la vicenda è chiusa, dopo 15 giorni da quel post l’Usl mi ha mandato una lettera a casa affidandomi un’altra pediatra e adesso è tutto risolto’, ha aggiunto la madre castellana.

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