Si sveglia durante l’operazione: ecco cosa è successo a Rachel

By | 10 febbraio 2018

Rachel-si-sveglia-durante-operazioneUna donna, Rachel Benmayor, era stata sottoposta a un parto cesareo d’emergenza ma, purtroppo, ha avuto la sventura di svegliarsi durante l’intervento, provando molta paura e dolore. I medici, come prevedono i protocolli sanitari, avevano somministrato l’anestesia a Rachel. Questa si era addormentata ma, dopo un breve periodo di incoscienza, aveva aperto gli occhi, era tornata cosciente e sentiva un dolore pazzesco. Rachel ha dunque assistito a gran parte dell’intervento, ma non riusciva a muovere arti e muscoli a causa dell’anestesia. La Benmayor osservava i medici in azione, sentiva le loro voci e accusava un forte dolore. Sembra la scena tratta da un film thriller invece può accadere. Gli anestesisti non escludono che il paziente possa svegliarsi con anticipo.

Il libro di Kate Cole-Adams

La storia di Rachel ha ispirato Kate Cole-Adams a scrivere ‘Anestesia: Il dono dell’oblio e il Mistero della coscienza’, un libro incentrato sul dolore e sulle conseguenze del risveglio sotto i ferri. L’autrice precisa che si tratta di un’esperienza molto rara: ‘Una o due persone su mille ricordano di essersi svegliate sotto anestesia, e solo una piccolissima parte di loro  avrebbe provato un dolore terribile’.

Come trovarsi sotto una lastra di vetro

Gli sfortunati che si sono risvegliati sotto i ferri dicono di aver provato una strana sensazione, come se fossero sotto una pesante lastra di vetro pesante. La Cole-Adams è intervenuta sul delicato tema anche durante uno show. Molte persone hanno voluto condividere le loro terribili esperienze di anestesie sbagliate. Frances, ad esempio, ha raccontato: ‘Mi sono svegliata sotto anestesia e non potevo muovermi né parlare, potevo sentirli parlare. Sentivo il dolore, pensavo di essere in un parco, pugnalata e uccisa. La paralisi è durata tanto. A un certo punto ho iniziato a soffocare poiché non riuscivo a schiarirmi la gola. Fortunatamente lo staff se n’è reso conto e mi ha dato ossigeno fino a quando la paralisi non è scomparsa’.

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