Silvio Berlusconi pronto a riprendersi il Paese: grillini come comunisti del ’94

By | 22 novembre 2017

Silvio Berlusconi torna alla carica e spera che, dopo un’attesa durata un lustro, i magistrati della Corte di Strasburgo gli diano ragione e non respingano il suo ricorso contro la legge Severino. Comunque vada, il Cavaliere ci sarà sempre e farà il possibile per riportare il centrodestra a Palazzo Chigi. Il leader di Forza Italia, in attesa della decisione della Corte di Strasburgo, ha rilasciato un’intervista a Nicola Porro su Radio 105, nel corso del programma radiofonico ‘105 Matrix’. Silvio ha fatto intendere che la sua nuova ‘discesa in campo’ non sarà assolutamente scalfita dalla sentenza dei magistrati di Strasburgo.

L’Italia ha perso prestigio in Europa e nel mondo

Il Cavaliere vuole il centrodestra al timone del Paese ma, durante l’intervista a ‘105 Matrix’, si è soffermato all’attuale situazione italiana, in particolare sulla mancata designazione di Milano come sede dell’Agenzia Europea del Farmaco.

‘Mi dispiace molto da italiano che non sia stata assegnata a Milano, non solo per una questione di prestigio ma perché in gioco ci sono investimenti e migliaia di posti di lavoro. Da milanese mi dispiace ancora di più. A questo si aggiunge la beffa del sorteggio. Bisogna trarne qualche lezione utile per il futuro del nostro Paese e del nostro modo di stare in Europa. Il mio Governo era riuscito ad ottenere per l’Italia la presidenza della Bce, l’Autorità per la Sicurezza Alimentare a Parma e le amministrazioni di centrodestra l’Expo a Milano. Forse il nostro Paese non ha più lo stesso peso in Europa e nel mondo che aveva col mio Governo’, ha chiosato Berlusconi.

Insomma, per il leader di Forza Italia il Bel Paese ha perso il suo prestigio in Europa e nel mondo perché il centrodestra, in questi anni, non è stato al potere.

‘Vinceremo le elezioni e avremo la maggioranza’

Presto, comunque, per cose cambieranno. Berlusconi ha dichiarato, infatti, che ‘nel 2018 gli italiani sceglieranno il nostro centrodestra. Vinceremo le elezioni e avremo la maggioranza, ne sono sicuro. Ci vuole una svolta, un cambiamento. Del rinnovamento delle liste di Forza Italia mi sto occupando personalmente. In questo centrodestra anche valori e idee della destra hanno piena cittadinanza come nelle regioni che governiamo con Lega e Fdi dove non mi pare prevalga il populismo bensì concretezza e cultura del fare’.

Silvio leader di una nuova campagna elettorale

A una veneranda età, Silvio Berlusconi è ancora pronto ad essere il protagonista di una nuova campagna elettorale: ‘È un bell’impegno considerando che sono un giovanotto… ma è scattato in me lo stesso senso del dovere verso il Paese del ’94 quando se non fossi sceso in campo sarebbero andati al potere i comunisti. Ora c’è il pericolo dei Cinque stelle, con un programma basato sull’invidia del ceto medio e degli imprenditori, con la prospettiva di una imposta patrimoniale, una di successione e tasse elevatissime sulla prima casa. E siccome non vedo in giro persone migliori di me che possano convincere gli italiani del pericolo, allora io sono in campo. Il Pd non è più una alternativa o un argine efficace’.

Il Cavaliere crede che si possa ripetere il ‘miracolo’ del ’94, quando Forza Italia riuscì a battere la sinistra. All’epoca la più grande insidia erano i ‘comunisti’, oggi sono i ‘grillini’.

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