Social network causano depressione e ansia

By | 23 dicembre 2016

Ormai non si può più fare a meno dei social network. Giovani e meno giovani utilizzano molto le varie piattaforme social per lavoro e svago. Attenzione, però. Secondo alcuni ricercatori americani, gli iscritti a più social rischiano ansia e depressione. A prescindere dal tempo trascorso su Facebook, Twitter ed altri social, il ‘quantum’ di iscrizioni sarebbe proporzionale al rischio di finire nel tunnel della depressione.

Social network: troppe iscrizioni fanno male

Tanti ragazzi, dal giorno alla notte, trascorrono molte ore su Facebook, Twitter, Instagram ed altri social media. Un’abitudine, quella di iscriversi a diverse piattaforme social, che non sarebbe molto salutare. I ricercatori della University of Pittsburgh Center for Research on Media, Technology and Health hanno scoperto che per i giovani attivissimi sui social il rischio di ansia e depressione è triplo rispetto a chi vi passa poco tempo o è iscritto, al massimo, a 2 piattaforme. Che dire, social sì ma con moderazione. Ogni giorno circa 2 miliardi di persone usano i social per comunicare con i propri amici, cari e conoscenti, e condividere notizie ed immagini. L’utilizzo intensivo di tali mezzi di comunicazione potrebbe avere spiacevoli effetti.

Secondo molti esperti, i social potrebbe portare ad isolarsi dal proprio contesto lavorativo e sociale, facendo finire inevitabilmente nel tunnel della depressione. La situazione, ovviamente, è peggiorata con l’avvento degli smartphone, dispositivi che permettono di essere connessi ovunque. Il problema è noto e messo in evidenza spesso. Nessuno, però, ha proposto una soluzione.

Social network fanno entrare in competizione

Uno studio importante sul nesso tra social network e depressione è stato condotto recentemente anche da alcuni esperti dell’università di Lancaster. In verità sono state esaminate numerose ricerche sugli effetti negativi dei social media. Alla fine si è concluso che l’uso massiccio di Facebook ed altri social favorisce effettivamente la depressione. I motivi sono diversi. Innanzitutto, tali piattaforme possono favorire l’ansia perché gli utenti, spesso, tendono a confrontarsi agli altri. Si innesca una sorta di competizione. Gli internauti tendono quindi a pensare spesso, troppo, sui loro lati negativi.

Sembra che corrano maggiormente il rischio di ansia e depressione le donne e coloro che hanno un equilibrio psichico instabile.

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