Spara al cinghiale e uccide fungaiolo: consigliere comunale indagato

By | 23 ottobre 2017

Spara al cinghiale e prende in pieno un fungaiolo: Maule indagato per omicidio colposoEra impegnato, come altri cacciatori, a pedinare i cinghiali, tra i boschi dell’Alta Val Bormida. Purtroppo la malasorte ha rovinato due famiglie: quelle del cacciatore Luigi Maule e del fungaiolo Roberto Viale. Maule, 25 anni e consigliere comunale di Bardineto (Savona) seguiva un grosso cinghiale. Quando l’animale si trovava a una ventina di metri da lui, ha fatto fuoco con la sua carabina. Il colpo però non ha preso il cinghiale ma Roberto Viale, un 59enne che stava raccogliendo funghi e castagne con la compagna. Viale è stato colpito il petto ed ha perso subito i sensi sotto gli occhi della compagna che, sotto shock, ha iniziato ad urlare. Le grida hanno richiamato i cacciatori nei paraggi e lo stesso Maule che, quando ha visto il cacciatore per terra, esanime, ha accusato un malore. Sul posto sono arrivati immediatamente i carabinieri, gli operatori sanitari e i vigili del fuoco. Il personale sanitario, una volta trovatosi davanti a Viale, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

Pallottola nel petto

Roberto Viale ha perso la vita nel bosco, mentre raccoglieva i funghi e le castagne con la compagna. Stava trascorrendo dei momenti di relax. Peccato per quella maledetta pallottola che gli ha perforato il petto e lo ha ucciso. Roberto aveva festeggiato il suo compleanno martedì scorso.

Luigi Maule era così stravolto alla vista del fungaiolo esanime che il personale della Croce Verde di Bardineto l’ha dovuto trasportare subito al Pronto soccorso di Pietra Ligure. Un drammatico episodio che ha reso amara l’atmosfera a Bardineto, piccolo paese che stava festeggiando la ‘Transumanza d’autunno’, evento caratterizzato dallo spostamento delle mucche dagli alpeggi alle stalle.

Franca Mattiauda, sindaco di Bardineto, è scossa per quanto accaduto anche perché conosce bene il consigliere che ha ucciso il fungaiolo: ‘Sono sconvolta. Luigi è un nostro consigliere, un ragazzo d’oro; ma penso anche alla vittima: due famiglie distrutte. Non sappiamo cosa sia successo’. 

Cacciatore sotto shock

La carabina con cui Maule ha ucciso Viale è stata sequestrata. Il sostituto procuratore Vincenzo Carusi ha già aperto un’inchiesta per omicidio colposo. Maule è indagato. Il cadavere del fungaiolo è stato trasportato invece all’ospedale di Pietra Ligure per l’esame autoptico.

Una fine improvvisa e tragica quella di Roberto Viale. Raggiunto da un colpo al torace, l’anno scorso, era stato anche il 63enne Giancarlo Leoncini. A sparare, invece, il compagno di caccia, un 70enne. Agli inquirenti aveva detto di non essersi accorto di Leoncini. Tale tragedia era avvenuta su un campo tra Fiano e Marcialla, in Toscana. I due cacciatori facevano parte di un team concentrato all’abbattimento dei cinghiali in un’area di ripopolamento e cattura.

Gli operatori sanitari non erano riusciti a salvare il 63enne preso in pieno dal colpo sparato dall’amico cacciatore. Questo, indagato per omicidio colposo, aveva giurato di non essersi accorto dell’amico per la folta vegetazione.

Non semplice la caccia al cinghiale, quindi, per evitare tragedie, dovrebbero operare solo persone con molta esperienza. Paolo Banti, responsabile del settore faunistico-venatorio della Regione Toscana, aveva spiegato: ‘Alle battute di caccia al cinghiale in zona di ripopolamento, come quella in cui è rimasto ucciso un sessantenne, prendono parte solo cacciatori che hanno svolto specifici corsi e conseguito un’abilitazione, che comprende anche gli aspetti legati alla sicurezza’. 

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