Squalo bianco avvistato nell’Adriatico: shock a 350 metri dalla costa di Fano

By | 3 novembre 2017

Fano, sub avvistano squalo biancoUn grosso squalo bianco, lungo circa 7 metri, è stato avvistato nell’Adriatico. Forte shock per tre subacquei intenti in una battuta di pesca, a circa 350 metri dalla costa di Fano. Proprio come nei film, l’allerta è scattata alla vista della pinna dorsale dello squalo, che affiorava dall’acqua. I tre fratelli Gasparoli si erano immersi spesso in quel punto ma non avevano mai fatto un incontro ravvicinato del genere. Lo squalo bianco ha fatto un giro attorno alla loro imbarcazione e se n’è andato, senza causare danni a cose e persone. I tre sub non sono stati in grado di immortalare il pescecane, così come gli uomini della Capitaneria di Porto, subito intervenuti. I fratelli subacquei, però, hanno potuto calcolare facilmente la lunghezza dell’animale. Sembra che lo squalo ricoprisse tutta la lunghezza del natante (lungo 6 metri e mezzo). Stupiti sia i fratelli sub che il personale della Capitaneria di Porto, diretto dal tenente di vascello Clara Iasella.

Il post su Facebook di uno dei subacquei

Uno dei sub, Manuel Gasparoli, ha scritto su Facebook: ‘All’attenzione di chi fa il bagno in mare in questo periodo. Questa mattina intorno alle 10 io ed i miei fratelli ci siamo imbattuti in uno squalo di modeste dimensioni. Il fatto è successo antistante il ristorante Yankee’. 

Un squalo nel Mare Adriatico. Strano? Certamente no. Corrado Piccinetti, biologo marino, ha dichiarato che ‘non c’è nulla di cui stupirsi. E’ un animale che grazie a Dio non si è estinto e si sposta molto velocemente anche in Adriatico. Non è il primo avvistamento a Fano. Certo è che questa volta è venuto forse troppo sottocosta’. 

I fratelli Gasparoli non avrebbero mai immaginato di trovarsi davanti a uno squalo bianco a circa 300 metri dalla costa di Fano. Avevano già sentito parlare di squali bianchi nell’Adriatico ma l’avvistamento di poco tempo fa, a Rimini, era avvenuto a circa 16 miglia dall’arenile.

Il racconto di Giancarlo Gasparoli

Giancarlo Gasparoli, sotto shock, ha rivelato: ‘Come tutte le volte che abbiamo tempo, e la legge e le condizioni lo permettono prendiamo la nostra barca e dalla Darsena Borghese ci portiamo nella zona tra Sassonia Sud e la foce del Metauro. Erano più o meno le 10. Loro due (i fratelli, ndr) stavano ancora indossando la muta, io invece ero già pronto per la rovesciata quando Manuele si è accorto di quella pinna che fuoriusciva dall’acqua. Ci è passato a non più di mezzo metro e così abbiamo potuto vederlo bene, riuscendo anche a calcolarne grosso modo la lunghezza in rapporto a quella della barca. Era proprio uno squalo bianco’. 

I tre fratelli Gasparoli, fino a ieri, si erano imbattuti in seppie, tonni e cefali ma ma mai in uno squalo bianco.  Il grosso pesce, fortunatamente, era placido ed aveva subito tolto il disturbo.

Qualche volta gli squali bianchi si fanno vedere anche nelle acque italiane. Nell’Adriatico e nel Mediterraneo gli attacchi di squali sono molto rari.

In base all’International Shark Attack File, nel Mediterraneo negli ultimi 150 anni si sono registrati 55 attacchi, di cui 18 mortali.

Il 2 agosto del 1989, un pescatore intento a cacciare ippocampi nel Mar Adriatico venne morsicato da un grosso squalo. L’uomo riuscì miracolosamente a sopravvivere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *