Stupra dodicenne, dopo anni ottiene custodia congiunta del figlio

By | 10 ottobre 2017

Stupratore ottiene custodia congiunta del figlio nato dalla violenzaE’ veramente pazzesca la storia che proviene dal Michigan (Usa). Christopher Mirasolo aveva 18 anni quando, nel 2008, aveva invitato nella sua abitazione una ragazzina di soli 12 anni. La piccola non immaginava che quel ragazzo fosse un ‘orco’. Christopher la stuprò. La minorenne rimase incinta e partorì un bimbo, che oggi ha 8 anni. Ebbene, Mirasolo non solo è tornato subito in libertà ma ha ottenuto anche la custodia congiunta con la madre, ovvero con la vittima dello stupro. E’ la prima volta che negli Usa si registra un caso del genere. L’avvocato che difende la giovane stuprata si è opposta al provvedimento dei giudici e il prossimo 25 ottobre 2017 si svolgerà un’udienza al riguardo. Il caso ha suscitato scalpore negli States ed è stato anche al centro di una puntata del programma radiofonico The Steve Gruber Show. Rebecca Kiessling, legale della giovane stuprata, ha detto recentemente: ‘Questo è folle’. Effettivamente, la decisione dei giudici americani è opinabile. Vediamo perché.

Violentata e minacciata di morte

E’ giusto conferire la custodia congiunta a uno stupratore? La Kiessling ha affermato che Mirasolo, nel 2008, violentò la sua assistita (che oggi ha 21 anni) e la minacciò di morte. La vittima dello stupro si era recata nella casa di Christopher con la sorella 13enne e un amico.

Il giudice Gregory S Ross ha deciso di affidare a Mirasolo la custodia congiunta del figlio frutto dello stupro, rivelandogli altresì l’indirizzo della vittima delle violenze. L’avvocato Kiessling ha detto che, dopo lo stupro, i magistrati riferirono alla ragazzina e ai suoi genitori che solitamente gli stupratori non finiscono in carcere perché la detenzione li rende ancora peggiori.

‘Non è mai stato accusato (lo stupratore, ndr) e invece dovrebbe trovarsi dietro le sbarre, da qualche parte. La mia cliente, che all’epoca dello stupro era una bambina, è vittima del sistema’, ha tuonato il legale della 21enne, di cui ovviamente non sono state rese note le generalità.

Mirasolo fuori dal carcere dopo 6 mesi

Dal comportamento abietto di Christopher Mirasolo sarebbe potuta scaturire una condanna a morte o ad almeno 25 anni di reclusione. Il 18enne, invece, venne condannato a un anno di reclusione. Non solo: dopo 6 mesi venne rimesso in libertà per accudire la sua madre malata.

La custodia congiunta allo stupratore, secondo l’avvocato della vittima, sarebbe stata decisa senza il consenso della vittima: ‘Nessuno gliel’ha mai chiesto e certamente lei non ha mai firmato nulla’.

Quando la dodicenne rimase incinta, i genitori le proposero di abortire o dare in adozione il bebè. Lei si oppose perché non voleva che il suo bimbo restasse vittima della traumatica vicenda.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.