Tartaruga Gaetana massacrata e gettata in acqua: la denuncia del WWF

By | 23 ottobre 2017

Taranto, tartaruga Gaetana martoriata e occultata in acquaTriste e dolorosa fine per la tartaruga caretta caretta Gaetana. L’animale aveva già sfiorato la morte diversi mesi fa. Alcuni volontari l’avevano ritrovata ferita, con alcuni ami nel corpo. Dopo le cure, il personale del WWF dell’Oasi di Policoro, in Puglia, aveva rimesso la tartaruga in libertà. Gaetana, dallo scorso aprile, era nuovamente felice. La sua gioia, però, è durata poco. Probabilmente l’animale è finito nella nassa di qualche pescatore di contrabbando ed è stato barbaramente ucciso. La tragica scoperta è stata fatta sabato scorso da due volontari dell’Arpec Puglia, nei pressi della costa tarantina. C’era qualcosa sul fondo del mare. Era Gaetana, la tartaruga che era stata curata mesi prima perché gravemente ferita. Qualche crudele pescatore ha preso l’esemplare di tartaruga caretta caretta, l’ha ucciso e poi l’ha legato a un masso, facendolo finire in mare per occultarlo. La storia di Gaetana ha avuto così un triste epilogo. Adesso i volontari del WWF sono indignati doppiamente, visto che in quella zona è vietata la pesca.

Tartaruga colpita da un remo

I volontari del WWF hanno riferito che, secondo un primo esame dei veterinari, la tartaruga Gaetana sarebbe stata colpita da un remo e poi uccisa. Esemplari come Gaetana finiscono spesso nelle nasse per consumare il pesce.

‘Forse a qualcuno non è andato giù che la tartaruga fosse lì, e così l’hanno ammazzata con un colpo e poi legata a un sasso di tufo per nasconderla. E’ un atto barbaro che il WWF denuncia e per cui si batterà nel tentativo di scoprire il colpevoli. L’assurdo è che in quell’area non si può nemmeno pescare’, dicono i volontari del WWF.

L’associazione ambientalista attacca nuovamente i pescatori di frodo del Mar Piccolo, che, infischiandosene dei divieti, continuano a gettare le nasse in acqua e pescare dove non si dovrebbe. Per il WWF è stato qualche bracconiere del mare ad uccidere barbaramente la povera tartaruga Gaetana.

Dopo la scoperta della testuggine, sono stati allertati i carabinieri, l’Asl locale e gli uomini della Guardia costiera per scoprire chi è stato in grado di commettere un gesto così brutale. Gaetana pesava quasi 52 kg ed era lunga 73 cm. Quando era stata rilasciata nel Mar Piccolo, lo scorso 10 aprile, godeva di buona salute.

‘L’ufficio legale dell’associazione ha già avviato tutti gli approfondimenti per valutare un’eventuale costituzione di parte civile contro chi si è macchiato di questo orribile crimine’, ha fatto sapere il WWF, che da anni si batte per sensibilizzare i pescatori su un’armoniosa convivenza tra uomo e animali a Taranto. L’associazione lotta da tanto tempo contro la pesca di frodo nel Mar Piccolo. Purtroppo ci sono soggetti insensibili che continuano a violare la legge e massacrare gli animali come se nulla fosse.

La tartaruga caretta caretta

Chi ha ucciso Gaetana dovrà pagare il suo conto con la giustizia. Un gesto aberrante commesso, tra l’altro, da una o più persone che stavano violando la legge, visto che in tale zona è proibito pescare.

Gaetana era uno splendido esemplare di tartaruga caretta caretta, specie più diffusa e piccola del Mar Mediterraneo. Gli esemplari adulti possono arrivare a pesare fino a 180 kg.

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