Tifo a Bolzano, donna asiatica reagisce bene alle terapie

By | 16 settembre 2017

Un caso di tifo a Bolzano, paziente è asiaticaDopo la malaria, è psicosi tifo. Una donna residente da molti anni in Alto Adige è stata ricoverata nelle ultime ore all’ospedale San Maurizio di Bolzano perché ha contratto il tifo. La paziente, secondo le ultime informazioni, si era recata nel suo Paese d’origine, in Asia, negli ultimi tempi. I medici del nosocomio di Bolzano dicono che la donna sta reagendo bene alle terapie antibiotiche. Un caso di tifo dunque a Bolzano. La malattia è stata praticamente azzerata in Occidente mentre è presente in numerose nazioni, tra cui quella dove si era recata la paziente ora ricoverata all’ospedale del capoluogo altoatesino. La donna si è presentata in ospedale con febbre alta, non lamentando gli altri tipici sintomi della malattia. Il contagio del tifo avviene entrando in contatto con alimenti o acqua contenenti il batterio Salmonella Typhi oppure per via fecale-orale. Psicosi tifo a Bolzano? No. I medici dicono che non bisogna cadere in facili allarmismi. La paziente originaria dell’Asia è in via di ripresa. Le terapie antibiotiche si stanno rivelando efficaci.

Paziente asiatica in isolamento

Non bastavano la malaria e la Chikungunya a mettere in ansia gli italiani. Ora ci si mette anche il tifo. Sembra che la paziente che ha contratto la malattia, a Bolzano, sia giovane. Il personale sanitario del San Maurizio l’ha subito condotta in isolamento per ovvi fini precauzionali. Attualmente si trova nel reparto malattie infettive. E’ vero, in Italia il tifo è stato debellato da tempo, ma questo caso rischia di ‘riaccendere’ la paura generale. I medici del nosocomio altoatesino hanno dichiarato nelle ultime ore: ‘La paziente reagisce bene alle cure antibiotiche… Il tifo si trasmette per ingestione di acqua o cibi contaminati dal batterio Salmonella Typhi oppure per contatto oro-fecale’.

Tifo: cos’è?

Il tifo è una patologia causata da uno o più batteri rickettsiali. Ciò significa che è alto il rischio di contrarla quando si viene punti da pulci, zecche ed altri acari, ovvero gli artropodi. Una volta arrivati nel flusso sanguigno, i batteri del tifo si sviluppano e si moltiplicano. Esistono tre diversi tipi di tifo:

  • epidemico
  • endemico
  • typhus scrub

In genere il tifo colpisce particolarmente nelle nazioni molto povere, dove le condizioni igienico-sanitarie sono pessime. In Europa e negli Stati Uniti la patologia è stata debellata. Il problema, però, sono i viaggi all’estero, in Paesi dove la patologia è endemica. Se non trattato rapidamente ed adeguatamente, il tifo può portare gravi complicazioni e diventare fatale. I tipici sintomi sono febbre, mal di testa, brividi e rush cutaneo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *