Totti, ritiro dal calcio si avvicina: il ricordo di Dunga

By | 24 maggio 2017

Totti, parole di Dunga sul ritiroOrmai manca veramente poco all’addio al mondo del calcio giocato di Francesco Totti, grandissimo calciatore e capitano della Roma. Sul ritiro del numero 10 della Roma si sono spesi fiumi di parole, così come sul suo rapporto con il ct Spalletti. Una cosa è certa: il campionato che sta per volgere al termine è stato amaro per Francesco. Un anno di panchina, di tanta tanta panchina. I sostenitori del capitano hanno accusato e accusano Luciano Spalletti di aver umiliato spesso Totti, non facendolo giocare quasi mai o agli scorci di partita. Forse tutto questo Francesco non se lo meritava, al termine della sua straordinaria carriera.

Lascia il mondo del calcio un giocatore straordinario

Che Totti è un campione è indubbio. Totti è Roma, è la Roma, ed il suo cuore è giallorosso. Si appresta a lasciare il mondo del calcio una ‘bandiera’, dunque, oltre che un giocatore formidabile, che ha regalato al calcio italiano e mondiale gol di antologia. E non siamo solo noi a sottolinearlo ma anche chi di calcio ne capisce, come Maradona e Dunga. Proprio quest’ultimo, ex calciatore ed ex ct del Brasile, ha riservato belle parole al numero 10 della Roma: ‘Ha fatto una carriera stupenda, ha fatto divertire tanto la gente. Ho avuto la possibilità di giocare una volta con lui, in una partita per la festa della Federcalcio. Ho conosciuto un ragazzo stupendo. Domenica l’ho visto giocare alcuni minuti. Agli altri ancora servono quattro cinque tocchi, lui legge prima le situazioni, a lui basta un tocco […] Purtroppo per noi un fuoriclasse come Totti ora smette, ma restano le emozioni. E per me rimane una maglia che mi ha regalato e che conservo gelosamente’.

Amarezza di Totti: manca un progetto serio post carriera?

Belle parole quelle proferite nelle ultime ore da Carlos Dunga, un mito del calcio di ieri e di oggi. Parole che faranno piacere sicuramente anche a Francesco Totti, un gladiatore moderno, che ha dato sempre tutto se stesso in campo, per la sua squadra, la sua Roma. Adesso siamo ai titoli di coda di una carriera sfavillante. Un epilogo che, francamente, poteva essere caratterizzato da maggiore armonia. Molti hanno notato, ultimamente, una certa amarezza sul volto di Francesco. Secondo alcune indiscrezioni, quel disagio non deriverebbe dalle troppe panchine ma dalla mancanza di un progetto serio post carriera. Per Totti c’è già un contratto da direttore tecnico ma mai nessuno gli ha spiegato cosa farà. Insomma, il numero 10 della Roma è ancora incerto sul suo futuro. Monchi, il prossimo allenatore della Roma, ha detto, nel corso di una recente intervista, che farà il possibile per avere vicino a lui Francesco Totti perché vuole ‘imparare cosa è la Roma’.

Lo scorso marzo, il presidente Pallotta è venuto a Roma ma non si è interessato minimamente del post carriera di Totti. Non ha detto nulla riguardo alle nuove mansioni all’interno del team del mitico capitano. Forse è proprio questo disinteresse ad amareggiare Francesco. Comunque speriamo, rimarcando le parole dette recentemente da Alex Del Piero, che Totti possa concludere la straordinaria carriera ‘con un grande sorriso e con grande felicità’. Ed è giusto che sia così perché, al di là delle bandiere, i grandi giocatori vanno onorati quando lasciano definitivamente il terreno di gioco. Grazie Francesco, grazie di tutte le emozioni che ci hai regalato!

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