Cronaca

Tradisce marito col prete, condannata a risarcirlo perché depresso

Tradisce marito con il parroco: uomo depresso risarcitoUn uomo è stato risarcito dalla moglie fedifraga. 15.000 euro a favore di un uomo tradito. Non si tratta di un tradimento comune, però. Si dà il caso che la donna aveva instaurato una relazione con il sacerdote don Vito Isacchi, nel frattempo trasferitosi da Roma all’Aquila. Il tribunale di Roma ha condannato la moglie adultera a risarcire il marito perché, dopo aver scoperto il tradimento, l’uomo era caduto nel tunnel della depressione. Il prete, invece, non deve nulla all’uomo tradito, anzi dovrà essere risarcito. Sembrerà strano ma il tribunale romano ha condannato il marito tradito a corrispondere un risarcimento di 3.200 euro a don Vito Isacchi. Il processo è durato un lustro e la sentenza è diventata definitiva 6 mesi fa. Il prete, dunque, aveva avuto una relazione con una donna sposata e, paradossalmente, verrà risarcito dal marito tradito. In Italia accade anche questo. Gli avvocati che difendono quest’ultimo, però, non ci stanno e reclamano provvedimenti alla Chiesa, visto che nel processo è stato provato che il sacerdote aveva avuto una relazione con una donna sposata.

Fedifraga è madre di 2 figli

I fatti sarebbero avvenuti a Roma, nella chiesa di San Giustino. Una donna, madre di due figli, si era invaghita di don Vito Isacchi ed aveva iniziato una tresca con lui. Il marito era sempre rimasto ignaro del rapporto extraconiugale. Tutti i nodi, prima o poi, vengono al pettine e, in un certo momento, il marito aveva capito che la moglie lo stava tradendo con il parroco. L’uomo, depresso e sconsolato, aveva subito ‘sguinzagliato’ i suoi legali per ottenere giustizia. Alla fine giustizia è arrivata per il marito tradito ma anche una piccola ingiustizia: dovrà risarcire don Vito Isacchi, parroco sempre stimato che, tra l’altro, ha ricoperto incarichi importanti. L’arcivescovo ha reso noto, attraverso il suo portavoce, don Claudio Tracanna, che bisogna esaminare accuratamente la vicenda prima di adottare provvedimenti.

La vicenda ha sconvolto la comunità di fedeli e la Chiesa. Un altro caso che certamente non dà lustro alla Chiesa cattolica, che già deve fare i conti con gli innumerevoli casi di abusi sui minori commessi da preti pedofili. In teoria, adesso, don Vito rischia il trasferimento o la sospensione dall’incarico pastorale.

Le richieste dei legali del marito tradito

Gli avvocati del marito tradito, Giuseppe Di Nardo e Daniele Di Nunzio, vogliono assolutamente sapere il motivo per cui la Curia dell’Aquila non ha ancora adottato nessuna misura nei confronti del prelato, visto che è stato dimostrato in processo il suo rapporto con una donna coniugata. I legali avevano fatto, tempo fa, la medesima richiesta anche alla Cei e alla Diocesi di Roma senza però ottenere risposte. Tutti anno taciuto. Un atteggiamento strano. Gli avvocati del marito tradito hanno anche chiesto che il loro assistito venga esonerato dal pagamento delle spese processuali. Sembra che l’uomo rischi anche il pignoramento dei beni. Che cose assurde accadono in Italia! Oltre al danno la beffa per un marito caduto in una forte depressione dopo aver scoperto che la moglie lo tradiva con il prete. L’uomo verrà risarcito dalla moglie ma dovrà corrispondere oltre 3.000 euro al religioso. Perché? Come mai un uomo tradito deve corrispondere una somma di denaro al soggetto (per di più parroco) che flirtava con la moglie? Il prete, col suo atteggiamento, avrebbe ‘frantumato’ un matrimonio e, dunque, violato le norme ecclesiastiche.

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