Travolge con l’auto il rivale in amore: arrestato per tentato omicidio

By | 3 dicembre 2017

Fatto incredibile quello che arriva oggi da Zanica, nella provincia di Bergamo, ove un giovane, travolge con l’auto il rivale in amore: arrestato per tentato omicidio!
L’investimento avvenuto infatti fuori dalla discoteca non era unsempliceincidente ma un atto intenzionalmente voluto. Fortunatamente i due giovani finiti in ospedale non sono in gravi condizioni. I dettagli …

Un investimento non accidentale

Quello che in un primo momento era parso un investimento accidentale, una sciagura della strada, con il trascorrere delle ore ed il proseguire delle indagini dei Carabinieri dell’Arma, della compagnia di Bergamo, si è infatti rivelato un atto intenzionalmente voluto!
Una storia ben più grave da quella che sembrava infatti, quella che ha visto due ragazzi, di 20 e 21 anni, nella notte tra venerdì e sabato, poco dopo le ore 5:00, essere travolti da un’auto fuori dalla discotecaSetai” di Orio al Serio, nella provincia di Bergamo.
I due giovani sarebbero difatti finiti “nel mirino” del loro investitore, Valerio Carenzio, di 22 anni, incensurato, originario di Seriate, che alla guida della sua Opel Corsa bianca, avrebbe volutamente urtato i due, scaraventandoli a terra, senza prestare loro soccorso.
Dopo il fatto, Valerio Carenzio si è dato alla fuga alla massima velocità, per far perdere le proprie tracce ma senza esito positivo.

Omicidio colposo

I feriti, trasportati con urgenza, uno alle “Cliniche Gavazzeni” e l’altro all’Ospedale “Papa Giovanni XXIII”, fortunatamente non sono gravi e se la caveranno con una prognosi di 10 giorni.
Quanto alle indagini invece, in meno di 10 ore dal fatto, i Carabinieri hanno rintracciato il conducente della Opel Corsa in una casa di Zanica.
Decisive per l’accusa sono state le testimonianze dei feriti, le immagini di alcuni filmati delle telecamere della discoteca ed il fatto che l’auto, aveva una botta in corrispondenza del colpo. Accusa nei confronti del giovane che è di “tentato omicidio”.

I fatti

Da una prima ricostruzione dei fatti, all’origine del gesto pare ci siano questioni di cuore.
Sembra infatti che i tre ventenni abbiano iniziato a litigare nella discoteca per via di una ragazza, che dopo aver lasciato l’arrestato, si sia messa con uno degli investiti. La lite però, pare sia continuata fuori dal locale, ove le parole sono diventate fatti, conclusi con l’atto, compiuto dal ventiduenne, a bordo della sua auto.
Ora il ventiduenne è nel carcere di via Gleno e nelle prossime ore sarà interrogato dal Giudice, responsabile delle indagini preliminari per la convalida.

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