Chi ha ucciso Ilaria Alpi? Nel dubbio la Procura chiede l’archiviazione

By | 4 luglio 2017

Ilaria Alpi: chiesta archiviazione del casoIl gip dovrà decidere se disporre l’archiviazione del fascicolo sul caso dell’omicidio della giornalista Rai Ilaria Alpi e del collaboratore Miran Hrovatin. I due vennero trucidati nel 1994 a Mogadiscio, in Somalia. Si è indagato molto sulla vicenda ma, a distanza di anni, non sono stati scoperti il movente e gli autori del duplice delitto. Ecco perché la Procura ha chiesto l’archiviazione del caso. Non è possibile, secondo i pm, provare che le indagini siano state ostacolate. Insomma, l’omicidio di Ilaria Alpi resta un giallo. Eppure, secondo molti, Ilaria Alpi venne uccisa perché cercò di dimostrare che la guerra non è solamente quella che appare alla gente. E’ giusto chiedere l’archiviazione di un caso solo perché non è impossibile scoprire movente e autori di un duplice omicidio?

Tanti dubbi e poche certezze

23 anni fa Ilaria Alpi, giornalista Rai, venne trucidata in Somalia. Oggi, a distanza di tanti anni, il pm Elisabetta Ceniccola ci riprova e chiede l’archiviazione. Chissà se stavolta riuscirà ad esaudire il suo desiderio? La Ceniccola chiese l’archiviazione anche 10 anni fa, ma il gip Cersosimo rigettò la richiesta ordinando nuove indagini. Con 80 pagine il pm ha spiegato che è impossibile svolgere accertamenti, in Somalia, per scoprire gli autori dell’uccisione dell’inviata di Rai 3 e il movente. La Ceniccola avrebbe menzionato anche la sentenza della Corte d’Appello con cui era stata disposta l’assoluzione dell’unico condannato, ovvero il somalo Hashi Omar Hassan. La pm ha anche sottolineato che non vi sarebbero prove sui presunti depistaggi delle indagini. Non è certamente una bella notizia per i familiari della Alpi. Sono passati molti anni e ancora i dubbi sono tanti.

Quelle organizzazioni umanitarie erano coperture?

I parenti di Ilaria Alpi si battono da anni per ottenere giustizia e cercare la verità, non accontentandosi della versione ufficiale. Il somalo Hassan, inizialmente condannato all’ergastolo, è stato assolto perché accusato ingiustamente da un altro somalo, Jesse, poi datosi alla fuga. Un giallo vero quello dell’omicidio della Alpi e del suo cameraman. Ilaria si era recata a Mogadiscio per indagare sulle donazioni di denaro delle Organizzazioni umanitarie italiane in favore dei Paesi del Terzo Mondo per creare infrastrutture e strade. In realtà, Ilaria scoprì che tali Organizzazioni erano delle coperture di varie agenzie segrete italiane per inviare scarti tossici da smaltire occultamente in Somalia e in altri Paesi. Uno scandalo incredibile quello che avrebbe scoperto Ilaria Alpi, di cui però non sussistono prove. Nessuno è riuscire a provare nulla.

Sul corpo di Ilaria non venne eseguito nessun esame autoptico e, stranamente, scomparvero i suoi bloc-notes. Nessuna traccia neanche delle cassette contenenti le riprese di Hrovatin. La salma della Alpi venne riesumata dopo un paio d’anni dall’uccisione e venne scoperto che venne trucidata con un colpo a distanza ravvicinata. Il padre della giornalista Rai, morto 7 anni fa senza sapere la verità sulla morte della figlia, era certo che Ilaria fosse vittima di una vera e propria esecuzione. Tra depistaggi, ritrattazioni, assoluzioni e commissioni d’inchiesta (che non hanno accertato nulla) il caso Ilaria Alpi resta un vero enigma. Chi ha ucciso Ilaria Alpi? Nel dubbio la Procura chiede l’archiviazione. Il gip respingerà ancora una volta la richiesta o accoglierà la richiesta?

Le persone come Ilaria Alpi non moriranno mai, persone con un animo nobile, sempre alla ricerca della verità. Ilaria forse aveva scoperto una verità ‘scomoda’ per molti e la voleva denunciare. Purtroppo non gliel’hanno permesso.

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