Udine: cellulare finisce in acqua, si tuffa e rischia di morire

By | 2 novembre 2016

Cosa non si fa per il proprio cellulare. Un 42enne di Latisana (Udine) ha rischiato di morire per recuperare il suo cellulare, caduto nelle acque gelide del fiume Tagliamento. Non appena l’apparecchio è finito nel fiume, l’uomo, senza pensarci su, si è tuffato ma ha avuto problemi a tornare a riva.

Le acque freddissime hanno aggravato la situazione

Non aveva considerato la potenza delle correnti del fiume il 42enne di Latisana che ha avuto problemi a tornare a riva. Le acque freddissime, poi, hanno aggravato la situazione. A salvare il 42enne sono stati i vigili del fuoco. L’ipotermia, dunque, ha rischiato di uccidere una persona che non voleva perdere il suo amato cellulare. Gli operatori del 118 hanno subito condotto l’uomo all’ospedale di Latisana, dove i medici lo hanno sottoposto alle cure contro l’ipotermia. Adesso l’uomo è salvo. Certamente, in futuro terrà stretto il suo caro cellulare in occasione di passeggiate vicino ai corsi d’acqua.

I vigili del fuoco lo hanno salvato

E’ costato caro al 42enne sovrastimare le sue doti. Dopo essere entrato in acqua, le correnti fredde lo hanno travolto e se non fosse stato per i vigili del fuoco avrebbe probabilmente perso la vita. Bisogna sempre riflettere a lungo prima di compiere gesti particolari, che possono costare la vita.  L’uomo di Latisana credeva che sarebbe stato facile recuperare il cellulare finito in acqua. Sbagliava. L’ipotermia poteva stroncarlo da un momento all’altro ed è stata anche la bravura dei medici dell’ospedale di Latisana a fare la differenza.

L’ipotermia non è solamente una sensazione di freddo o di intirizzimento ma un malessere dovuto a un calo brusco della temperatura corporea sotto i 35 gradi che può determinare una decelerazione di ogni funzione vitale dell’organismo. Si tratta dunque di un disturbo molto pericoloso che va trattato subito e bene. L’ipotermia può colpire durante le escursioni montane, immersioni subacquee o successivamente a forti traumi. Particolarmente rischiosa è l’ipotermia severa, connotata da una temperatura corporea inferiore ai 30 gradi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.