Cronaca

Usa, ventenne uccide 4 amici e confessa: resti nella fattoria

Cosmo DiNardo uccide 4 amici e occulta corpi nella fattoria dei genitoriCosmo DiNardo, un ventenne di Philadelphia (Usa), ha ucciso 4 amici ed ha nascosto i corpi nella fattoria dei genitori, in Pennsylvania, non molto lontano da Philadelphia. Il ragazzo ha confessato, davanti ai giudici, di aver trucidato i 4 giovani, dicendosi dispiaciuto. La confessione gli ha permesso di evitare la pena di morte. I 4 ragazzi erano scomparsi una settimana fa nelle campagne di Philadelphia. La Polizia stava indagando da un giorno. Ieri, l’avvocato che difende DiNardo ha dichiarato che il suo assistito ha confessato i 4 omicidi e il conseguente occultamento dei cadaveri nella fattoria dei suoi genitori. I poliziotti finora non hanno indicato i motivi per cui il ventenne ha massacrato i ragazzi. Si sa solo che DiNardo ha avuto problemi di mente ed è una vecchia conoscenza della Polizia locali. Alcuni amici, inoltre, hanno rivelato che il ragazzo aveva parlato loro di uccisioni di persone.

‘Mi dispiace’

Ieri, in tarda serata, Cosmo DiNardo ha confessato i misfatti dinanzi ai giudici della Bucks County Court of Common Pleas. Il suo avvocato, Paul Lang, ha affermato dopo la la deposizione: ‘Questa sera il signor DiNardo ha confessato all’avvocato distrettuale di aver commesso i quattro omicidi. In cambio di tale confessione, il procuratore ha promesso al ventenne che non invocherà la pena di morte nei suoi confronti’. Una confessione importante, dunque, per l’omicida. Passerà probabilmente tutta la sua vita in carcere ma non finirà nel ‘braccio della morte’. Alla domanda dei giornalisti se Cosmo ha agito da solo o con alcuni complici, l’avvocato Lang ha detto di non poter rispondere.

Il procuratore distrettuale della Bucks County, Matthew D. Weintraub, non ha rilasciato commenti ma ha indetto una conferenza stampa per oggi, venerdì 14 luglio 2017. DiNardo è arrivato, ieri sera, presso la Corte con un furgone della Polizia. Alcuni giornalisti gli hanno chiesto rapidamente cosa vorrebbe dire adesso ai familiari delle vittime. Il ventenne ha risposto con un laconico: ‘Mi dispiace’.

Resti in una ‘fossa comune’ profonda 12,5 metri

Mercoledì scorso Weintraub aveva detto che erano stati ritrovati i resti del 19enne Dean Finocchiaro in una sorta di ‘fossa comune’ realizzata nella fattoria dei genitori di DiNardo. Una cavità profonda circa 12,5 metri. I funzionari non hanno spiegato se i resti degli altri ragazzi, ovvero Mark Sturgis, Thomas Meo e Jimi Tao Patrick siano stati ritrovati nella stessa buca o in un altro posto. I ragazzi massacrati avevano tra i 19 e i 22 anni. Durante un’intervista telefonica, il direttore del dipartimento di Polizia di Bensalem, Frederick Harran, ha affermato che negli ultimi sei anni il signor DiNardo aveva avuto una trentina di ‘contatti’ con il dipartimento. Il ventenne, dunque, era ben noto alle forze dell’ordine. Harran ha aggiunto che la scorsa estate Di Nardo era stato inviato in una clinica psichiatrica da un membro della famiglia ma non sa quanto è durata la permanenza in tale struttura né tantomeno i dettagli. Un procuratore distrettuale, nei giorni scorsi, ha definito il ventenne Di Nardo ‘malato di mente’ e ‘schizofrenico’.

Lo scorso 9 febbraio DiNardo era stato fermato dalla Polizia perché si trovava in una macchina con un fucile da caccia. Il ragazzo non poteva possedere e usare armi da fuoco. Eric Beitz, un uomo di Bensalem e amico di due dei ragazzi uccisi, Sturgis e Meo, ha rivelato al The Philadelphia Inquirer che negli ultimi tempi DiNardo aveva passato molto tempo con quelle che sarebbero diventate le sue vittime. Il ventenne parlava loro sempre di uccisioni di persone. Beitz ha aggiunto che Cosmo, in passato, aveva anche venduto pistole. Tale versione è stata confermata anche in occasione di un’intervista al New York Times.

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