Vede foto ‘piccante’ della fidanzata con un altro: la vendetta di David

By | 8 dicembre 2017

David Saunders ipotizzava che la fidanzata, Sarah Bramley, avesse un altro uomo ma quando ha osservato una foto ‘piccante’, che tra l’altro le aveva inviato la stessa 27enne, ha deciso di vendicarsi. David non ha saputo contenere la sua ira quando ha visto l’immagine ritraente Sarah che consumava un rapporto ‘intimo’ con il 34enne Michael Lawson. La ragazza aveva inviato la foto al fidanzato per fargli sapere che aveva una relazione amorosa anche con un altro uomo. Sarah, insomma, voleva avere due fidanzati contemporaneamente.

Un rapporto strano

Un rapporto così ‘sui generis’ era insostenibile per David Saunders. Questo, dopo aver ricevuto dei messaggi inequivocabili dalla fidanzata, corredati da foto eloquenti, è diventato furente.

David aveva subito risposto alla fidanzata, avvertendola che di lì a poco si sarebbe presentata a casa sua ed avrebbe scatenato l’inferno.

‘Sto arrivando, sto venendo a rompergli il culo, guarda’ e ‘Mi vedrai davvero arrabbiato, tienilo lì’ sono solo alcuni dei messaggi inviati da Saunders alla fidanzata prima di commettere un omicidio.

Rivale in amore accoltellato

Una volta arrivato a casa della fidanzata, David ha affrontato il suo rivale in amore. Ha preso un coltello e lo ha colpito diverse volte.

David ha confessato il delitto, precisando che il coltello non era suo ma di Lawson; glielo aveva tolto dalle mani.

‘Non era bello vederla a letto con un altro uomo’

L’omicida ha raccontato di essere rimasto sconvolto alla vista di quelle foto: ‘L’amavo e non era bello vederla a letto con un altro uomo. Mi ero fidanzato con Sarah nel novembre 2016 ma in aprile la nostra storia naufragò a causa di quell’uomo…’.

Il fidanzato di Sarah ha poi dichiarato che quando ha visto quelle foto ‘piccanti’ è andato su di giri, recandosi subito a casa della fidanzata per affrontare quell’uomo.

‘Gli ho tirato un calcio al polso, lui mi ha aggredito ed io, che ero riuscito ad impossessarmi del coltello, l’ho colpito ma non volevo ucciderlo’, ha aggiunto David.

Secondo l’accusa, invece, l’omicida aveva già il coltello in tasca.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *