Veneto, prestazioni sanitarie ai migranti: Zaia esausto

By | 4 ottobre 2016

Il governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, chiede aiuto a Roma e Bruxelles. La Regione ha erogato tantissime prestazioni sanitarie ai migranti nell’arco di un anno. Adesso il Governo e l’Ue devono intervenire.

Veneto: 40.000 prestazioni sanitarie ai migranti

Da settembre 2015 ad agosto 2016 il Veneto ha erogato 40.000 prestazioni sanitarie ai migranti spediti dal Governo. Tutto ciò è costato oltre 2 milioni di euro. Il dato è stato diffuso dall’Unità Operativa Prevenzione e Sanità Pubblica della Direzione  Prevenzione della Regione. La Regione ha fatto tanto per prevenire malattie gravi e monitorare costantemente la salute degli immigrati; adesso, però, ha bisogno di aiuti. Ad agosto 2016, le Usl venete assistevano 11.000 persone.

Governo e Ue devono intervenire

Zaia encomia la Sanità veneta ma riconosce che così non si può andare avanti. E’ stato fatto un grande lavoro sul versante dell’assistenza sanitaria dei migranti ma, secondo il governatore, la Regione non può essere lasciata sola a gestire una situazione a dir poco problematica. Zaia, ironizzando un po’, ha affermato che in Veneto i migranti sono considerati persone e per questo assistiti e curati; Roma e Bruxelles, invece, li reputano alla stregua di pacchi postali.

Il presidente della Regione Veneto avverte il Governo e l’Ue sul fatto che i cittadini veneti non pagheranno un conto salato, che tra l’altro aumenterà con l’arrivo di altri profughi in Italia.

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