Salute

Colera a Napoli: madre e figlio ricoverati

Sembrava fosse stato debellato già 40 anni fa e invece oggi Napoli trema per due casi di colera che sono stati registrati nella giornata di oggi, mercoledì 3 ottobre. I due pazienti con il colera a Napoli, sono stati ricoverati al Cotugno di Napoli, nosocomio che è specialista nella cura delle malattie infettive.

Colera a Napoli: chi lo ha contratto?

I pazienti contaminati sono un bambino di soli due anni e sua madre, stranieri residenti a Sant’Arpino, nella provincia di Caserta. Stando al racconto del personale medico dell’ospedale partenopeo a cui si sono rivolti, mamma e figlio sono appena tornati da un viaggio in Bangladesh. Il vibrione ha avuto, in maniera tempestiva, l’isolamento nelle feci dei due pazienti. Dall’ospedale rassicurano dicendo che “Immediatamente è stata allertata la Asl competente e sono state attivate tutte le procedure previste dai protocolli” 

La rassicurazione dei sanitari sui casi di colera a Napoli

Antonio Giordano, commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, ha dichiarato che “I contatti familiari del caso indice sono stati già individuati e sono attualmente sotto stretta osservazione sanitaria. Attualmente, entrambi i pazienti sono in condizioni stazionarie. La situazione è del tutto sotto controllo

Ricordiamo che l’azienda ospedaliera in questione coinvolge non solo il Cotugno, ma anche gli ospedali Monaldi e Cto.

Per chi non lo sapesse, il colera è una malattia infettiva acuta che riguarda l’intestino. Normalmente viene contratta per l’assunzione di alimenti o acqua contaminati dal batterio. La malattia viene incubata in un lasso di tempo che va da 1 a 5 giorni e si presenta con sintomi tipo forte diarrea e vomito che disidratano lentamente il paziente.

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