Genitori autoritari? Il rischio di abbandonare presto gli studi

By | 9 febbraio 2017
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Perché certi giovani sono più propensi a continuare gli studi e raggiungere grandi obiettivi ed altri ‘gettano la spugna’ subito? Beh, è difficile dare una risposta precisa ma, secondo uno studio americano, l’educazione impartita dai genitori ha il suo peso. In sostanza, chi ha genitori duri e inflessibili rischia seriamente di abbandonare presto gli studi.

L’educazione rigida non porta risultati positivi

I genitori più rigorosi storceranno certamente il naso davanti alla ricerca condotta da alcuni esperti dell’Università di Pittsburgh. Sembra che educare i figli sulla base dell’autoritarismo e delle punizioni sia controproducente, almeno per quanto riguarda il percorso scolastico. Gli studiosi americani, dunque, hanno sfatato un falso mito. Dopo aver esaminato molti studi e seguito attentamente la storia personale di tantissimi ragazzi, gli esperti hanno constatato che quelli più inclini a lasciare gli studi erano sottoposti a un’educazione ‘vecchio stampo’, ovvero basata sulle punizioni e sugli ammonimenti continui. In passato, si riteneva che un’educazione rigida portasse risultati positivi; invece, non sarebbe così.

Il pensiero di Rochelle F. Hentges

I ricercatori statunitensi hanno scoperto che i ragazzi con mamma e papà severi erano più propensi a dedicare il tempo agli amici e non allo studio. Inoltre erano in grado di violare le regole più facilmente rispetto a quelli educati teneramente. La coordinatrice dello studio, Rochelle F. Hentges, ha affermato che un’educazione autoritaria tende a rendere i giovani più violenti e aggressivi, quindi non bisognerebbe stupirsi se i ragazzi appartenenti a famiglie del genere, da adulti, diventino criminali o, semplicemente, persone con un basso livello d’istruzione.

Educazione autorevole, non autoritaria!

La risultanza della ricerca americana è stata condivisa anche da un gruppo di ricercatori italiani. Anna Oliverio Ferraris, docente di Psicologia dello sviluppo presso la Sapienza di Roma, ha affermato che un’educazione aggressiva ostacola il rapporto di fiducia tra genitori e figli. Le reazioni dei minori possono essere diverse, a seconda dell’indole: c’è chi, ad esempio, diventa aggressivo e chi perde la stima di se stesso. Il percorso scolastico dei ragazzi che appartengono a contesti familiari rigorosi, dunque, rischia di non essere molto brillante.

In passato, quando i genitori erano poco elastici, i ragazzi chiedevano conforto e spiegazioni ad altri adulti, come zii e nonni. Nelle famiglie odierne, non tutti hanno tali parenti a disposizione, quindi gli unici che possono ‘dare una mano’ ai ragazzi sono gli amici. Ciò può essere positivo, ma anche pericoloso; specialmente nelle grandi città e nelle periferie. Il modello dell’educazione autoritaria, dunque, alla lunga non funziona e rischia di danneggiare i ragazzi. Un motivo in più per non rimproverare, sempre e comunque, i piccoli.

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