Google smartphone Pixel e Pixel XL: device comandati con la voce

By | 5 ottobre 2016

Google crede che nel futuro gli smartphone funzioneranno solamente con l’imposizione della voce; insomma, secondo Big G i telefonini non avranno più il touch-screen perché basterà la voce per comandarli. Ecco perché il colosso di Mountain View sta lavorando da molto tempo sull’idea di ‘machine learning’.

Google presenta smartphone con assistente vocale nativo

Nelle ultime ore Google ha presentato Pixel e Pixel XL, 2 smartphone con l’assistente vocale annesso. Big G non vuole solo competere con i telefonini di fascia alta, iPhone 7 in primis, ma rivoluzionare il mercato. Pixel e Pixel XL sono infatti i primi smartphone al mondo connotati da un assistente vocale che riesce a comprendere molto bene il linguaggio. Dopo aver pronunciato la parola ‘Ok Google’ potremo avere qualsiasi informazione senza digitare niente: basterà la voce, ad esempio, per scoprire dove si trova un ristorante o conoscere il significato di una determinata parola. Il ‘machine learning’, per Google, è la base del futuro.

Google Assistant è eccezionale anche perché non ascolta solamente le parole delle persone ma le correla al contesto in cui operano. E’ evidente che i risultati forniti saranno più precisi, ad esempio, da quelli ottenuti finora con Google Now.

Costerà 649 dollari

Sundai Pichar, uno dei personaggi chiave di Google, ha detto che “l’intelligenza artificiale diventerà la prima interfaccia”. Il costo di Google Pixel non è proprio basso: 649 dollari.

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