“Il Ragazzo della Via Gluck” Compie 50 Anni: Presentato a Sanremo nel 1966

By | 16 febbraio 2016

Il Ragazzo della Via Gluck: 50 Anni e non li DimostraLa celebre ballata “Il ragazzo della via Gluck” venne cantata da Adriano Celentano, sul palco dell’Ariston, proprio 50 anni fa

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Quel brano portò fortuna al ‘molleggiato’ che, pian piano, fece breccia nel cuore degli italiani. Adriano, nel 1966, pensò di partecipare al Festival di Sanremo con un brano autobiografico. Ebbene, “Il ragazzo della via Gluck” fu un successo.

Forse non tutti sanno, che Celentano creò quella famosa canzone nel 1942, quando era un bimbo:

“La scintilla fu quando a 4 anni, mentre giocavo nel cortile, al 14 di via Gluck, vidi un raggio di sole. Una parte del cortile era illuminata, mentre l’altra metà era in ombra. Iniziai a rotolarmi felice tra la parte illuminata dal sole e l’ombra. Avevo i pantaloncini corti tutti sporchi, erano più grandi della mia taglia, forse appartenevano al maggiore dei miei fratelli, Alessandro, quand’era piccolo. Con una bretella giù e l’altra al suo posto, come solo gli scugnizzi sanno indossare. Scalzo. Scarmigliato, con le guance rosse. Mentre mi rotolavo, mi fermai e mi sdraiai a terra con le braccia e le gambe aperte guardando il raggio di sole che illuminava il cortile che a me sembrava bellissimo. M’inchinai e baciai quel raggio. Avvertii, pur essendo così piccolo, quanto ero felice. Libero di correre sui prati, di sporcarmi, senza temere nulla, protetto da tutta la mia famiglia e dagli amici, anche loro liberi e felici come me di correre sui prati. Poveri, certo, ma bastava stare insieme e condividere quello che c’era…”.

Ecco, “Il ragazzo della via Gluck” nacque presto, quando Adriano era piccolo. Un brano nostalgico. Sì perché la famiglia del cantautore si trasferì in centro e Adriano ne soffrì. Ogni giorno tornava nei prati per giocare con i suoi amici, cosciente che la cementificazione stava rovinando il mondo. Aveva ragione Adriano, che è stato sempre un fervente ambientalista e animalista!

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