News

Mario Draghi: Qe stop a dicembre, parole italiane hanno creato danni

Tutte le attese della vigilia vengono confermate direttamente da Mario Draghi, che ha parlato in merito allo stop del Qe, poi rivolgendosi anche all’Italia e alle parole del governo che hanno creato danni.

Mario Draghi parla di crescita nell’Eurozona

Non è una crescita rapida, soprattutto a causa di rallentamenti che stanno frenando il processo, ma è una crescita solida. Al termine della riunione di politica monetaria, Mario Draghi non ha dubbi sugli indicatori economici.

“Nonostante qualche moderazione dopo la forte performance di crescita del 2017”, ha affermato il presidente, “è ancora in corso una solida e diffusa ripresa dell’eurozona”. Basti guardare alla situazione del Pil dell’Eurozona, che “è cresciuto dello 0,4% nel secondo trimestre e nel primo”.

Qe stop a dicembre, ma obiettivo rimane lo stesso

Un’ulteriore conferma è arrivata anche nell’ambito del Quantitative Easing, che durerà fino a dicembre – data utile per l’acquisto dei Titoli di Stato – quando ci sarà lo stop definitivo. Nonostante lo stop a dicembre, l’obiettivo da parte dell’Unione Europea sull’inflazione rimarrà lo stesso. C’è ancora bisogno di misure di prevenzione e di stimoli, a causa di protezionismo e turbolenze di mercato che potrebbero far male all’economia, con un’inflazione in rialzo fino al 2%.

“Il nostro mandato è la stabilità dei prezzi e il Quantitative easing è uno degli strumenti con cui lo perseguiamo. Nel merito, il mandato della Bce non è assicurare che i deficit dei governi siano finanziati in qualsiasi condizione” ha dichiarato in merito Draghi.

L’attacco al governo italiano

In ultima fase, Mario Draghi si è anche riferito al governo italiano. Le parole pronunciate dai principali esponenti del governo italiano hanno portato a danni economici, a cui seguiranno fatti.

Queste le dichiarazioni: “Le parole di esponenti del governo italiano sono cambiate molte volte e in alcuni casi hanno provocato qualche danno, con un aumenti dei tassi per imprese e famiglie. Ora aspettiamo i fatti, cioè la presentazione della legge di bilancio e il successivo esame in Parlamento. Per ora ci atteniamo alle parole del primo ministro, del ministro dell’Economia e del ministro degli Esteri, i quali hanno detto che l’italia rispetterà le regole di bilancio europee”.

Join The Discussion

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.