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Paolo VI e Oscar Romero diventeranno santi

Domenica 14 ottebre ci sarà il processo di santificazione di Paolo VI e Oscar Romero. Papa Francesco santificherà, dopo la beatificazione e il riconoscimento dei miracoli, due personaggi importantissimi nell’ambito della Chiesa. Il sacerdote Oscar Romero è stato assassinato nel 1980, dopo che aveva denunciato il colpo di stato avvenuto in El Salvador un anno prima, nel 1979. Paolo VI, invece, è stato un pontefice in grado di contrastare una situazione di particolare difficoltà per la Chiesa cristiana. Nonostante le turbolenze, il Papa è riuscito a portare a termine il Concilio Vaticano II. 

L’ultimo passaggio formale prima della santificazione

Che ci fosse la santificazione di Paolo VI e Oscar Romero era, ormai, chiaro. A marzo Papa Francesco aveva chiesto alla Congregazione per le cause dei santi (l’organismo che si occupa della canonizzazione) di avviare il processo di riconoscimento dei miracoli loro attribuiti.

Si tratta di un passaggio intermediario tra le beatificazione e la santificazione: la Chiesa Cristiana chiede il riconoscimento di miracoli prima che possa avvenire la tappa definitiva. Dunque, il 14 ottobre Papa Francesco potrà santificare entrambi.

L’importanza di Paolo VI nella Chiesa

La figura di Paolo VI, che otterrà il riconoscimento del suo operato attraverso la santificazione, è stata molto importante per l’andamento della religione cristiana. Il pontefice, in carica dal 1963 al 1978, ha conosciuto anni molto difficili per la cristianità: nonostante le turbolenze, però, è riuscito a portare a termine il Concilio Vaticano II.

Oscar Romero e l’assassinio nel 1980

Già dall’elezione di Papa Francesco come pontefice si era tornati a parlare della figura di sacerdoti e figure religiose nell’America meridionale; il particolare rapporto con le dittature, che in tante occaaioni ha portato a scontri e turbolene, è stato sempre uno dei fattori fondamentali della religione americana.

Oscar Romero era un sacerdote che venne assassinato nel 1980, a San Salvador. Il suo fu un grande impegno sociale e umanitario, a favore del prossimo e del più debole. Il sacerdote denunciò il colpo di stato avvenuto in El Salvador nel 1979.

 

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