Pipì a letto, problema per un bimbo italiano su 5: come risolverlo?

By | 1 dicembre 2017

In Italia fa la pipì a letto un bimbo su 5. L’enuresi notturna è un problema che va assolutamente affrontato subito. I genitori non devono trascurarlo, sperando che svanisca da solo. Ci sono infatti tanti adulti che lottano con tale problematica. L’enuresi notturna riguarda circa 2 milioni di italiani: 1,2 milioni sono minorenni; gli altri adulti. Perché un adulto deve ancora lottare contro l’enuresi notturna? Perché probabilmente i genitori non erano subito corsi ai ripari. La problematica della pipì a letto va affrontata dai genitori. I rimedi ci sono. L’enuresi, inoltre, provoca un certo disagio psicologico alla persona, che è più grande con l’avanzare dell’età.

Enuresi notturna trascurata dagli italiani

Sebbene l’enuresi rappresenti una problematica abbastanza diffusa nella società italiana, viene troppo trascurata. Lo ha sottolineato recentemente Giuseppe Di Mauro, presidente della Società italiana di pediatria preventiva e sociale.

Di Mauro ricorda che la scuola e la famiglia sono determinanti per il contrasto della pipì a letto: ‘L’intervento del pediatra può essere risolutivo dopo i 5 anni, quando con poche domande si può capire se il bambino che si ha di fronte necessiti di interventi adeguati’.

I motivi della pipì a letto

Sono essenzialmente 3 i motivi della pipì a letto:

  • iperattività del muscolo detrusore della vescica
  • mancanza dell’ormone antidiuretico
  • problema nel risveglio

Per risolvere il problema dell’enuresi notturna bisogna assumere un certo atteggiamento verso il bimbo, facendogli capire in primis che non ha colpe. La comprensione è la parola d’ordine in tali situazioni.

Consultare il pediatra

Nella maggior parte dei casi (quelli meno gravi) le famiglie dovrebbero consultarsi con il loro pediatra. Il parere di un urologo pediatra, invece, dovrebbe essere richiesto nei casi più gravi.

L’enuresi notturna è un disturbo che spesso mortifica i bimbi e frustra le famiglie. I pediatri reputano la pipì a letto un disturbo, non certo una patologia. Lo devono comprendere anche molti genitori, che spesso si vergognano di recarsi dal pediatra.

Bere poco prima di andare a dormire

Se un bimbo over 5 continua a fare la pipì a letto non deve essere trascurato. Papà e mamma devono subito recarsi dal pediatra e spiegare la problematica.

Per risolvere l’inconveniente della pipì a letto, spesso i pediatri consigliano ai genitori di non far bere i figli prima di coricarsi e non fargli mangiare alimenti pieni di calcio e sodio.

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