Pubblica amministrazione: niente più incarichi ai pensionati, Madia firma circolare

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I pensionati italiani non vedranno di buon occhio sicuramente la circolare firmata dal ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia che vieta ai pensionati di ricoprire incarichi pubblici nelle pubbliche amministrazioni.

La suddetta circolare, invece, sarà gradita ai giovani, in quanto viene rimosso un impedimento all’accesso dei ragazzi nella pubblica amministrazione.

La circolare permette di attuare provvedimenti che mirano ad evitare che le pubbliche amministrazioni continuino ad avvalersi di ex dipendenti in pensione, ‘soffocando’ così i giovani.

Il divieto non riguarda solo organi di governo, ma enti, amministrazioni e società a controllo pubblico. Sono ammessi solo incarichi e collaborazioni a titolo gratuito, ma solo per un anno; comunque sia si tratta di un’eccezione “non prorogabile, né rinnovabile” grazie alle quali le amministrazioni potranno “avvalersi contemporaneamente senza rinunciare agli obiettivi di ricambio e ringiovanimento dei vertici, di personale in quiescienza” allo scopo di garantire la devoluzione della preparazione e il proseguimento nel coordinamento degli uffici.

La circolare è stata siglata proprio nel giorno in cui Censis ha diffuso un rapporto inquietante che testimonia il difficile momento che sta vivendo l’Italia dal punto di vista economico ed occupazionale. Specialmente i giovani sono in crisi: molti non studiano né lavorano. C’è un grande scetticismo in Italia e molti temono di diventare poveri da un momento all’altro.

Il Censis sottolinea che dei 4,7 milioni di ragazzi che vivono lontano dalle loro famiglie più di un milione non è in grado di arrivare a fine mese; ben 2,4 milioni, invece, ricevono un sostegno economico da papà e mamma, regolarmente o saltuariamente.

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