Scuole superiori migliori in Italia: nuova classifica e vecchi nomi

By | 9 novembre 2017

Classifica scuole superiori migliori in ItaliaQuando uno studente frequenta l’ultimo anno delle scuole medie inizia a pensare alle scuole superiore. Un tempo conseguire la terza media era un traguardo, oggi non ci si può affacciare al mondo del lavoro senza un diploma, quindi è necessario che ogni studente rifletta bene sul percorso scolastico da intraprendere dopo la scuola media di primo grado. E’ stata pubblicata in Rete l’edizione 2017 di Eduscopio, il portale creato dalla Fondazione Agnelli contenente le informazioni sulle scuole superiori in Italia. E’ dal 2014 che Eduscopio rappresenta per gli studenti delle scuole medie di primo grado un elemento importante per orientarsi e capire in quale scuola superiore iscriversi successivamente all’esame di terza media. Come viene stilata la classifica delle migliori scuole superiori italiane? Eduscopio valuta la qualità dei singoli istituti italiani sulla base di due fattori: l’idoneità a fornire agli studenti liceali e quelli degli istituti tecnici una preparazione adeguata per affrontare gli studi universitari e l’attitudine degli istituti professionali e degli istituti tecnici ad educare i ragazzi che non vogliono andare all’università in maniera tale da affrontare senza problemi l’ingresso nel mondo del lavoro.

Roma, Tasso miglior liceo classico

Qual è la scuola superiore migliore? Ragazzi e genitori, per saperlo, dovranno innanzitutto recarsi sul portale Eduscopio e poi fare qualche click. Viene richiesto, ad esempio, se dopo le scuole superiori si è orientati ad inserirsi nel mondo del lavoro o intraprendere il percorso universitario. Il portale chiede inoltre il tipo indirizzo di studio prescelto e il Comune di residenza. In pochissimo tempo, il portale fornisce un elenco esaustivo di scuole nelle vicinanze del luogo di residenza.

Anche quest’anno è cambiato poco in cima alla classifica delle scuole superiori migliori in Italia. Circolano sempre gli stessi nomi di scuole pubbliche e private. In vetta si avvicendano sempre gli stessi istituti.

Al top, a Bologna, ci sono i licei classici Mighetti e Galvani (primo e secondo). I migliori licei scientifici, invece, sono il Copernico, il Galvani ed il Fermi. Il liceo classico migliore nel Milanese è il Sacro Cuore di Lambrate; seguono il Giosuè Carducci e il Bartolomeo Zucchi. I migliori scientifici sono l’Alessandro Volta e il Paolo Frisi (Monza).

A Roma, il liceo classico migliore è il Tasso, tallonato dal Mamiani e dal Dante Alighieri. Testa a testa tra il Virgilio e il Terenzio Mamiani per i licei scientifici.

Studenti istituti tecnici vanno a lavorare dopo il diploma

Stessi nomi e stesse scuole, sintomo che l’ottima reputazione di gran parte delle scuole italiane non è mai venuta meno nel corso degli anni, anche se, di tanto in tanto, crolla qualche muro o parte di tetto.

‘È naturale che i nomi tornino, il meccanismo cambia lentamente. Nei prossimi anni, sicuramente vedremo nuovi istituti salire in classifica, ma queste liste sono il risultato dei successi universitari dei giovani che escono da quelle scuole. In molti casi si tratta di istituti famosi, certamente ci sono professori di livello ma anche studenti che possono contare su un background familiare che li sostiene’, ha detto il diretto della Fondazione Agnelli, Andrea Gavosto.

Dai recenti dati si arguisce che gli studenti degli istituti tecnici e professionali, dopo il diploma, preferiscono andare a lavorare piuttosto che iscriversi all’università. ‘È uno degli effetti della crisi. Dal 2009 la gran parte dei diplomati di questi indirizzi ha scelto di lavorare, segno evidente che le famiglie non potevano permettersi di farli continuare a studiare. Un peccato, a mio parere, l’Italia continua ad avere un numero basso di laureati. Ma abbiamo visto, in ogni caso, che a due anni dalla maturità, uno su due ce la fa…’, ha argomentato Gavosto.

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