Sigarette elettroniche fanno male come quelle tradizionali: gravi danni alle vie respiratorie

By | 10 novembre 2017

Sigarette elettroniche: danni alla salute come quelle tradizionali?Sigarette elettroniche. Tanto osannate negli ultimi tempi per la loro presunta idoneità ad allontanare il vizio del fumo. La capacità delle e-cig di annullare la dipendenza dalle sigarette elettroniche deve essere ancora tutta provata ma, in compenso, arrivano le prove sui danni alla salute provocati dal e-cig. Fumare, anche le e-cig, aumenta il rischio di asma, bronchiti croniche, broncopneumopatia cronica ostruttiva e fibrosi cistica. Anche le ‘svapate’, quindi, favoriscono varie patologie delle vie respiratorie. Alcuni esperti coordinati dal gruppo della University of North Carolina Chapel Hill, ritengono che fumare sigarette elettroniche innesca una reazione immunitaria che può provocare infiammazioni delle vie respiratorie, specialmente dei polmoni.

Rischio asma e bronchiti croniche

La studio pubblicato di recente sul tabloid online dell’American Thoracic Society, riaprirebbe dunque il dibattito sull’attitudine delle e-cig ad essere l’opzione salutare alle classiche ‘bionde’. E’ così o anche le sigarette elettroniche fanno male alla salute e quindi vanno evitate?

Studi svolti in passato hanno dimostrato che le sigarette elettroniche contengono un quantitativo inferiore di sostanze cancerogene rispetto a quelle tradizionali, anche se non sono innocue.

Gli studiosi hanno esaminato accuratamente le e-cig, scoprendo che anch’esse, come le classiche sigarette, possono arrecare seri danni alle vie respiratorie. In particolare, è stato notato che incrementano la presenza di diverse proteine, all’esterno del polmone, correlate alla necrosi delle cellule dei tessuti che connettono i vasi sanguigni e gli organi.

I ricercatori hanno ricordato che quello svolto recentemente è stato il primo studio che ha messo in evidenza che anche le sigarette elettroniche accrescono la secrezione della proteina mucin 5AC, solitamente presente quando colpiscono asma, bronchiti croniche, ed altre gravi patologie dell’apparato respiratorio.

“I nostri dati mostrano che le sigarette elettroniche appongono una ‘firma del danno’ nel polmone, sia simile che unica, che sfida il concetto che passare dalle sigarette tradizionali alle e-cig rappresenti un’alternativa più salutare”, ha chiosato Mehmet Kesimer, principale autore dello studio.

I dubbi di Fabio Beatrice

Le risultanze della ricerca è stata contestata dallo studioso Fabio Beatrice, che lavora presso l’Ospedale S. Giovanni Bosco di Torino: ‘Non viene descritto e controllato il campione dei fumatori utilizzati e messi a confronto ai quali apparterrebbe l’espettorato i normali fumatori sono tali, ma i fumatori di elettronica è assai verosimile che siano ex fumatori (e da quanto tempo?). Non è chiaro poi se siano fumatori puri di elettronica (e da quanto tempo?) o duali (ed in quale dose di entrambe?). Di conseguenza, quanto reperito potrebbe essere semplicemente l’effetto del classico tabagismo in entrambe le popolazioni. Inoltre vi sarebbe ormai totale consenso da parte degli esperti che il fumo elettronico rivesta un grande interesse clinico proprio per la fortissima riduzione di tossicità rispetto alla classica sigaretta’.

Sono molti, nel mondo, gli studiosi che ritengono inefficaci e pericolose le sigarette elettroniche, strumenti per far arricchire le multinazionali alle spalle dei tabagisti.

‘Non fa (la sigaretta elettronica, ndr) smettere di fumare, anzi secondo alcuni studi chi si rivolge alla e-cig ha il 25% di possibilità in meno di riuscirci e viene spesso aggiunta al fumo convenzionale, aumentando quindi l’assunzione di nicotina, la cui quantità può essere estremamente variabile. Fumatori tradizionali ed elettronici hanno lo stesso livello di nicotina nel sangue. In sintesi, anche grazie agli ultimi studi, dobbiamo dire che non sono prodotti sicuri e che chi li fuma muore come gli altri fumatori’, aveva detto l’anno scorso il ricercatore Alan Shihadeh, dell’università americana di Beirut.

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