Acqua di rubinetto piena di microplastica: Usa al top

By | 10 settembre 2017

Acqua di rubinetto ha uno strano sapore: colpa della microplastica?C’è chi non si fida dell’acqua di rubinetto e acquista quella in bottiglia e chi, invece, dice che l’acqua di rubinetto è la migliore. Vi sono, insomma, diverse scuole di pensiero anche su tale tema. Chi avrà ragione? Noi ci limitiamo a raccontare i fatti, come al solito, ed essere neutrali. E’ quella, da sempre, la nostra missione. Molte persone, negli ultimi tempi, si sono lamentate dello strano sapore dell’acqua di rubinetto. Da che dipende? Dalla microplastica? Orb Media ha svolto una ricerca a livello internazionale, ed ha scoperto microplastiche nell’acqua potabile.  La notizia è stata rivelata inizialmente al Guardian e poi è riportata da numerosi siti e tabloid di tutto il mondo.  I ricercatori hanno vagliato attentamente campioni di acqua potabile presi in diverse città del mondo, anche dalla Trump Tower e dal Congresso Usa, constatando la massiccia presenza di microplastica. L’acqua potabile più contaminata sarebbe proprio quella americana. E’ molto rischioso, a quanto pare, bere acqua di rubinetto anche in Libano e India.

Microplastica nel Regno Unito, Francia e Germania

In Europa, a differenza degli Usa, dai rubinetti sgorga acqua meno contaminata ma, comunque, le tracce di microplastica preoccupano. Particelle di plastica sono state notate nel 72% dei casi in occasione dell’analisi dell’acqua nel Regno Unito, in Francia e in Germania. La coordinatrice dell’analisi, Sherri Mason, grande esperta di microplastiche, ha dichiarato: ‘Abbiamo abbastanza dati per guardare alla vita selvatica, e l’impatto che questo fenomeno sta avendo sulla fauna è preoccupante. Se sta avendo questo impatto sulla fauna, come possiamo pensare che non stia avendo un impatto su di noi?’.

Lo scorso giugno si era già parlato di uno studio, condotto in Irlanda, durante il quale erano state scoperte tracce di microplastica nell’acqua di rubinetto. La ricerca era però limitata rispetto a quella condotta recentemente, perché svolta solo in Irlanda. L’esperta Anne Marie Mahon, del Galway-Mayo Institute of Technology, aveva detto: ‘Non sappiamo attualmente quale sia l’impatto sulla salute e per questo dobbiamo fare molta attenzione ed attivarci in modo da scoprire i veri rischi’.

Le microplastiche sono anche note perché contengono molte sostanze chimiche e tossiche. Dalle sperimentazioni condotte sugli animali selvatici è stato notato che tali composti vengono rilasciati nel corpo.

Il professor Richard Thompson, della Plymouth University, ha spiegato a Orb: ‘E’ molto chiaro che la plastica rilascia le sostanze chimiche e che, in realtà, le condizioni dell’intestino agevolano un rilascio rapidissimo’.

Microplastica nell’aria

Sembra che la microplastica non sia presente solo nell’acqua di rubinetto. Due anni fa, un gruppo di studiosi francesi si era accorto della presenza di microplastica anche nell’aria. Gli studiosi avevano stimato che, ogni anno, nelle città,  cadono dalle 3 alle 10 tonnellate di tale sostanza.

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