Chi inizia a lavorare a metà mattina dorme di più: svegliarsi prima equivale a meno sonno

By | 12 dicembre 2014

La vita odierna impone ritmi frenetici durante il giorno e poco sonno. Tutto ciò fa male alla nostra salute e per questo, ognuno di noi, nei limiti del possibile, dovrebbe mutare le proprie abitudini.

Un’equipe di studiosi della University of Pennsylvania Perelman School of Medicine ha scoperto che la qualità del sonno migliora se si inizia a lavorare a metà mattina, magari verso le 10. Il problema è che non tutti iniziano a lavorare a tale orario. Effettivamente sarebbe bello, per molti, iniziare a lavorare alle 10. Potrebbe essere ideale cominciare il proprio turno alle dieci.

Gli studiosi hanno condotto la loro indagine su molte persone, analizzando le loro abitudini: ebbene, è stato notato che chi si sveglia presto per andare al lavoro dorme meno rispetto a chi, ad esempio, inizia a lavorare alle 10. Insomma, se ci si sveglia prima si dorme meno.

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I ricercatori hanno notato che, mediamente, chi inizia a lavorare alle 6 dedica al sonno al massimo 6 ore; poche contro le 7 e mezzo di chi inizia a lavorare tra le 9 e le 10. Si dovrebbe dormire tra le 7 e le 9 ore per evitare ansia, stress e patologie varie. Purtroppo, non tutti possono concedersi a Morfeo per così tante ore. Peccato.

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