Dermatite atopica, gli italiani sono gli europei più sensibili

By | 6 giugno 2018

La dermatite atopica è la più frequente malattia infiammatoria della pelle. Coinvolge il 15-20% dei bambini, provoca prurito talvolta così forte da non consentire nessuna azione quotidiana. Solo un terzo di forme di dermatite colpiscono in età adulta, mentre i due terzi sono una malattia che coinvolge l’età dell’infanzia.

Nel bambino la dermatite si tratta subito perché bloccarla significa, in molti casi, evitare che i piccoli contraggano allergie e asma. Infatti, la dermatite atopica non riguarda soltanto la pelle in quanto da problema cutaneo si trasforma in una malattia a impatto sistemico.

Dermatite atipica, dai bambini agli adulti

La novità è che ci sono molti adulti che ne soffrono: una delle più moderne indagini internazionali, condotta su oltre 100mila persone e che ha riguardato pure l’Italia, mette in evidenza nel nostro paese uno sviluppo di dermatite atopica fino all’8 % degli over 18.

Almeno ciò è quanto emerge da uno studio pubblicato di recente dalla rivista Allergy portato avanti da uno staff internazionale di specialisti, tra cui il professor Giampiero Girolomoni, ordinario di dermatologia e venereologia dell’Università di Verona, co-presidente del 93° congresso nazionale della Sidemast che si è tenuto a Verona al cospetto di più di mille specialisti provenienti da tutta Italia.

Al congresso si è dedicato un po’ di spazio anche ai tumori della pelle, nello specifico il melanoma, in continuo aumento.

Il presidente di Sidemast, prof. Piergiacomo Calzavara Pinton ha spiegato che «Nel 2017 in Italia sono stati circa 14.000 i nuovi casi di melanoma della cute, 7.300 tra gli uomini e 6.700 tra le donne. Se si considerano le fasce di età, il melanoma rappresenta il 9% dei tumori giovanili negli uomini (seconda neoplasia più frequente) e il 7% nelle donne, secondo i dati AIRTUM».

Dermatite atopica, la prevenzione

Un altro tema importante a cui prestare attenzione è dato dalla prevenzione in ambito dermatologico delle patologie della cute dell’anziano: la diagnosi precoce di carcinomi baso e squamocellulari è oggi un tema attuale. Come cosa importante abbiamo l’educazione dei cittadini alla prevenzione dai danni del sole: «Oggi molte persone non sono informate e fanno più danni che altro. La fotoprotezione locale e orale è spesso fatta in maniera sbagliata, bisogna conoscere le giuste regole per esporsi al sole. Presto avremo le nuove linee guida proprio in questo ambito».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.