Giocare a tombola fa bene al cervello e alla memoria: coordinazione tra ascolto e vista

By | 18 dicembre 2014

E’ tempo di feste natalizie e, come ogni anno, tra un’abbuffata e l’altra, si gioca a tombola. Mentre le abbuffate, però, fanno male alla salute, la classica tombola conferisce un benessere psicofisico. La scoperta è stata fatta da un team di scienziati tedeschi.

Quando si gioca a tombola bisogna essere concentrati per non perdere i numeri. Ebbene, proprio tale circostanza fa bene al nostro cervello e alla nostra memoria.

Emblematiche le parole del professor Giuseppe Alfredo Iannoccari, presidente di Assomensana: “Anche la memoria, soprattutto quella a breve termine, chiamata ‘memoria di lavoro’, richiede un buon allenamento per poter ricordare i numeri mancanti e coglierli rapidamente quando vengono estratti. Un altro aspetto che trae giovamento dalla tombola è quello della coordinazione tra l’ascolto e la vista”.

Iannoccari ha anche aggiunto che la concentrazione “ha bisogno di restare attiva il più a lungo possibile, per circa 50 minuti, con una naturale inflessione dopo i primi 20-30 minuti. Tale abilità purtroppo tende ad essere annichilita dalla frammentarietà e dalla velocità del mondo moderno”.

Quando si gioca a tombola, a quanto pare, è sollecitata sia la memoria verbale e quella visiva. Ciò è un bene per lo sviluppo della capacità cognitiva, allontanando il rischi di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

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