I 10 film horror del secolo

By | 24 dicembre 2013

I 10 film horror del secolo

film horror
C’è un luogo nella nostra mente dove si annidano le paure più angosciose, la cui porta sta sempre socchiusa pronta a spalancarsi al minimo alito di vento improvviso. Quanti di noi, pur non essendo proprio dei “leoni”, avvertono a volte il desiderio di sbirciare oltre quello spiraglio e vedere cosa si cela, per restarne puntualmente, inestricabilmente sopraffatti?

Spesso la folata che dischiude la porta è prodotta da un semplice film horror, e il desiderio di testare il nostro coraggio è ben più forte dell’esperienza che normalmente ci condurrebbe ad evitarne la visione.
E così ciascuno serba tra i propri ricordi una personale classifica dei film horror che ha più odiato e cerca di dimenticare, depositandoli anch’essi proprio oltre quella porta. Ma ultimamente è stata fornita una classifica, stilata su base mondiale dei dieci film horror più inquietanti di tutti i tempi:

1) L’Esorcista, 1973, del regista William Friedkin. Non poteva non essere questo il primo titolo della classifica, il film che nella sua semplice trama ancora rende inquiete le notti degli spettatori meno preparati e che al cinema registrò svenimenti e convulsioni.

2)Shining, 1980, del troppo noto Stanley Kubrik. L’espressione schizofrenica dell’insuperabile Jack Nicolson basta a condensare un film carico di angoscianti visioni oniriche e colpi di scena da sussultare sulla poltrona

3)Non aprite quella porta, 1974, di Toobe Hooper.  Una famiglia di spietati assassini, il figlio disturbato, Faccia di Cuoio, che con la sua inseparabile motosega  ama fare a brandelli le sue vittime, sono gli ingredienti base di un horror al cardiopalma, tutto corse a perdifiato e sbudellamenti ben oltre il limite dello splatter.

4)Psycho, 1960, del maestro Alfred Hitchcock. Disturbante dai brividi glaciali, in un irreale storico bianco e nero, Hitchcock gioca ancora una volta con la mente e le tante falle della ragione. La doccia, la luce di coltello, il Bates motel, la voce roca e contraffatta oltre la finestra sono immagini rimaste indelebilmente impresse nel cinema.

5)Alien, 1979, Ridley Scott. Dalla mano geniale di Giger sorge la sagoma, orripilante, cupa e contorta come un incubo, dell’alien, famelico predatore, che trova fin troppo semplice carpire le sue vittime negli spazi angusti e senza possibilità di fuga di un’astronave sperduta nello spazio.

6)La Cosa, 1980, John Carpenter. L’alta percentuale di splatter contenuta nel film non deve trarre in inganno, è soltanto l’aspetto più plateale di un dilemma assai angoscioso: l’impossibilità di riconoscere il pericolo nel prossimo, di cui la cosa assume le sembianze, isola i protagonisti, già costretti a vivere in una base polare, e li rende inermi dinnanzi alla minaccia mortale.

7)Rosemary’s Baby, di Roman Polansky. La protagonista, Mya Farrow, deve difendere il figlio che porta in grembo dal piano di un gruppo di insospettabili satanisti, complici del marito che vorrebbero trasformarlo nel nuovo anticristo.

8) Halloween -La notte delle streghe, 1978, di John Carpenter. Pieno di risorse Carpenter ha dato vita ad una lunghissima saga, dai tratti a volte piuttosto stantii, ma di sicuro originalissima nella sua prima apparizione cinematografica.

9)Suspiria, 1976, di Dario Argento. Opera onirica, surreale, il nostro Argento sfrutta appieno, con l’aiuto di una potente colonna sonora, le ansie scatenate dal confronto con poteri oscuri e inimmaginabili, che si celano tra le quiete mura di un’accademia di danza.

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10)Zombi, 1978, di di George A. Romero. Non poteva mancare in questa classifica il tema, fonte inesauribile di idee e guadagni, degli zombi. Asfissiante trama, dove in un modo ormai infestato ed inguaribile, i pochi sopravvissuti sono costretti a fuggire e sopravvivere incessantemente.

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