“The imitation game”, film su Alan Turing: ‘padre’ dell’informatica

By | 30 dicembre 2014

Manca poco all’uscita di un film che vale sicuramente la pena vedere, visto che racconta la storia di uno dei più grandi matematici del ventesimo secolo, ovvero Alan Turing. La pellicola, intitolata “The imitation game”, uscirà in Italia il prossimo 1 gennaio.

Il regista del film incentrato su quello che è stato definito il ‘padre’ dell’informatica è Morten Tyldum. A vestire i panni di Alan Turing è Benedict Cumberbatch. Nel cast attori del calibro di Keira Knightley Mark Strong e Allen Leech.

Turing era un personaggio geniale ma venne perseguitato dalle autorità britanniche per via della sua omosessualità. All’epoca essere gay era un reato. Alan fu quindi arrestato e costretto a sottoporsi a castrazione chimica.

Senza Turing, probabilmente, non sarebbero stati inventati i pc; o forse sì. Vero è che il lavoro dello scienziato britannico è stato fondamentale nel campo dell’informatica. Turing si suicidò nel 1954 mangiando una mela al cianuro.

“Dovevamo far capire la genialità di un uomo, che era stato un eroe di guerra, aveva inventato i computer, e si era suicidato dopo essere stato perseguitato dal suo governo. E tutto in un film solo…”, ha affermato lo sceneggiatore di “The imitation game”, film che ha ottime possibilità di aggiudicarsi un Oscar.

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