Insegnante sempre assente perde il diritto di bocciare: 16enne riammessa

By | 1 dicembre 2017

Se l’insegnante è sempre assente, o comunque non si reca quasi mai in classe, perde il diritto di bocciare i suoi studenti. Lo ha sancito il Tar con una sentenza che farà certamente discutere. Una 16enne di Pordenone, che frequenta un istituto tecnico, era stata bocciata a settembre, dopo gli esami di riparazione in economia aziendale e chimica. Il padre e la madre dell’adolescente avevano scoperto però che l’insegnante non si era quasi mai recato in classe; nello specifico, aveva saltato il 50% delle lezioni. La circostanza è stata utilissima agli avvocati dei genitori della 16enne: il Tar ha accolto il loro ricorso.

Insegnante assenteista

La 16enne di Pordenone, dopo l’ok del Tar è stata riammessa nella sua classe. Quell’insegnante non aveva nessun diritto di bocciarla perché non si era quasi mai presentato in aula.

Un professore sempre assente, per i magistrati del Tribunale amministrativo, non ha il diritto di bocciare uno studente perché è proprio lui la causa della scarsa preparazione dei discenti. Se quel prof di Pordenone fosse stato più presente in classe, quella ragazza forse sarebbe stata più ferrata in chimica ed economia aziendale.

Studentessa attenta e diligente

Il Tar ha dato ragione ai legali dei genitori della 16enne. Questa non è stata bocciata ed ora è in classe con i suoi compagni.

Secondo alcuni tabloid, tra cui La Stampa, la studentessa di Pordenone aveva sempre preso buoni voti, nei primi due anni, in chimica ed economica aziendale; poi lo sfacelo.

L’insegnante aveva rimandato la 16enne, bocciandola poi a settembre. I genitori della giovane avevano voluto fare chiarezza, visto che la figlia, pur non essendo mai stata la prima della classe, si era sempre mostrata proattiva e coscienziosa. Il padre, facendo qualche indagine, aveva scoperto le tante assenze dell’insegnante.

La statuizione del Tar

‘Il mancato raggiungimento delle competenze disciplinari minime parrebbe essere stato verosimilmente compromesso proprio dalle numerose assenze dell’insegnante’, hanno statuito i giudici del Tar.

La 16enne ha così tirato un sospiro di sollievo. Niente bocciatura e di nuovo con i compagni di classe.

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