Ossessionati dai cibi sani: la non vita degli ortoressici

By | 30 luglio 2017

Ortoressia, aumentano casi in ItaliaNegli ultimi anni è aumentato il numero degli ortoressici, ovvero quelle persone che sono ossessionate dai cibi sani. Gli ortoressici passano generalmente molte in cucina per essere sicuri che gli alimenti che mangeranno sono sani e ben cotti. Potremmo definirla non vita quella degli ortoressici, soggetti che passano molte ore al giorno a pensare a cosa devono acquistare nei supermarket per evitare di ammalarsi e alla cottura. Una vita piena di turbamenti che, decisamente, fa diventare venefici i cibi salutari. Non è semplice la vita per gli ortoressici perché rifuggono situazioni conviviali, preferendo i pasti in solitudine per sfogare tutte le loro ossessioni a tavola. Una fissazione che solitamente si coniuga con il costante bisogno di fare esercizio fisico. Il perfetto ortoressico è colui che mangia sempre cibi sani e concede allo sport molte ore al giorno. Detta così sembra che non ci sia nulla di male, invece tale atteggiamento diventa una dipendenza, al pari di bulimia e anoressia, che va ad incidere anche sulle relazioni sociali. Una persona ortoressica tende a chiudersi in se stessa ed evitare le situazioni conviviali perché, altrimenti, non riuscirebbe a mangiare cibo sano.

Casi di ortoressia in aumento

Si è parlato di ortoressia e di ossessionati dai cibi sani anche durante la recente conferenza dell’American Psychiatric Association. L’ortoressia non è ancora annoverata tra i tradizionali disturbi alimentari, come bulimia e anoressia, ma negli ultimi anni si sono registrati molti casi, quindi è necessario accendere i riflettori anche sull’ossessione per gli alimenti sani. Steven Crawford, direttore del centro per i disturbi alimentari dello Sheppard Pratt Health System, a Baltimora, ha dichiarato che ci si sta interessando maggiormente all’ortoressia perché si sono registrati molti casi.

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Il boom di casi di ortoressia è dovuto anche alle numerose trasmissioni televisive incentrate sull’alimentazione e sulla cucina. Un tempo ad attirare l’attenzione della gente c’erano barrette e bibite strane, oggi c’è l’attenzione maniacale per i cibi salutari e alla loro cottura. ‘Non tutti i fissati per il cibo sano sono però ortoressici. L’educazione alimentare è fondamentale, vista l’epidemia strisciante di obesità e malattie cronico-degenerative in Italia. Ma esiste una minoranza di persone a serio rischio di deperimento che va indirizzata con decisione a un centro di cura specializzato in disturbi alimentari’, ha spiegato Stefano Erzegovesi, numero uno del centro per i disturbi alimentari dell’ospedale San Raffaele di Milano.

Sane abitudini diventano fissazioni

Gli ortoressici, in poche parole, sono coloro che fanno diventare ottime abitudini in ossessioni. Usare prodotti green per pulire la macchina e l’auto, comprare cibi biologi e fare esercizio fisico sono atteggiamenti lodevoli ma c’è chi li fa diventare delle vere fisime.

Quando si sente parlare di disturbi dell’alimentazione si tende subito a pensare alla bulimia e all’anoressia. In realtà ve ne sono altri, meno conosciuti ma non per questo meno insidiosi, come la vigoressia e l’ortoressia. Le definizione perfetta di ortoressia l’ha data la dottoressa Teresa Esposito, specialista in Dietologia clinica e della Nutrizione umana: ‘Si parla di ortoressia quando la selezione, la ricerca e la preparazione del cibo avvengono secondo precisi canoni ritenuti salutari e diventano pensiero primario delle giornate. Una forma quindi di attenzione abnorme alle regole di nutrizione, alla scelta degli alimenti e alle loro caratteristiche che diventa patologia’.

In base a recenti dati diffusi dal Ministero della Salute i disturbi alimentari affliggono più di 3 milioni di italiani: il 15% di essi è affetto da ortoressia (più gli uomini che le donne). Il problema è che tale fissazione conduce a un risultato diametralmente opposto allo scopo prefissato. La persona difficilmente se ne accorge ma se ne accorgono quelli che gli stanno accanto (amici, parenti, colleghi, etc.). Gli ossessionati per i cibi sani, prima o poi, avranno problemi fisici e psicologi, quindi le persone che gli stanno accanto devono aiutarli a combattere tale dipendenza.

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