Salute

Osteoporosi: tutte le fake news del web. Ecco come difendersi

L’osteoporosi colpita dalle fake news che circolano sul web. La malattia che colpisce più le donne che gli uomini nel mirino dei divulgatori di notizie false sulla grave patologia. Vediamo insieme quali sono le bufale che circolano su internet.

Le fake news sulla osteoporosi

Sicuramente la fake news più frequente è quella che l’osteoporosi sia strettamente legata all’invecchiamento, ma non è così. La patologia, infatti, può presentarsi anche in giovane età e non bisogna sottovalutare alcuni campanelli d’allarme che il nostro corpo ci manda. Gli esperti sottolineano come le fratture da fragilità ossea o dolore a carico della nostra colonna vertebrale possono essere chiari segnali da dover riconoscere nell’immediato.

Tra le altre false notizie troviamo quella che l’osteoporosi sia una malattia prettamente femminile. Questo è falso, poiché anche gli uomini possono soffrirne. E’ vero che un’incidenza minore è quella riguardante il genere maschile, ma comunque non ne sono immuni. In Italia ben quattro milioni sono le donne che soffrono di osteoporosi e un milione sono gli uomini.

Il rischio per l’uomo è più alto

Il rischio dell’osteoporosi nell’uomo è molto più alto che nelle donne. Gli ultimi studi elaborate dall’università del Foro Italico di Roma, dimostrano come le fratture degli uomini risultano più incisive e, addirittura, è raddoppiato il rischio di morte dopo una frattura femorale

Un’altra fake news è che osteoporosi e artrosi siano la stessa cosa. E bene non è così: l’artrosi è una malattia degenerativa cronica che va a colpire le articolazioni come l’anca, le spalle e le ginocchia e può causare anche una forte limitazione funzionale di questi, mentre l’osteoporosi è definita come patologia ossea, che va a colpire tutto lo scheletro.

Il latte è molto raccomandato

Il latte è raccomandato per garantire la giusta assunzione di calcio nelle ossa. Ma le notizie bufale asseriscono che questo importante sia danneggiante per le ossa e influisca negativamente per il percorso.

Così come la vitamina D. Le ultime ricerche hanno dimostrato quanto sia utile assumere la vitamina D sia in estate che in inverno e non solo durante la stagione estiva. E’ vero che il nostro corpo la produce tramite il sole, ma se ci si espone poco il la percentuale di produzione sarà disequilibrata rispetto alla necessità vera e propria.

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