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Tumore al polmone: nuovo farmaco più potente della chemioterapia

Cancro al polmone: ecco il nuovo e portentoso farmacoLa scienza va avanti e migliora la vita delle persone colpite da malattie più o meno gravi. Sembra che un’equipe di ricercatori abbia ideato un trattamento più efficace contro il tumore al polmone. In particolare, l’innovativa terapia sarebbe portentosa per i pazienti con carcinoma polmonare ALK-positivo non a piccole cellule (NSCLC). Rispetto all’attuale cura con crizotinib, il nuovo farmaco permette ai pazienti di vivere di più; inoltre gli effetti collaterali, rispetto alla chemioterapia, sono minori. Alice T. Shaw, direttrice del Dipartimento di Oncologia toracica, presso il Massachusetts General Hospital Cancer Center di Boston, ha detto: ‘Questo è il primo studio globale per paragonare l’alectinib con il crizotinib nel carcinoma polmonare ALK-positivo ed elegge l’alectinib come nuovo standard di cura per il trattamento iniziale in questo ambiente. Alectinib è utile particolarmente in sede di controllo e prevenzione delle metastasi cerebrali, che possono avere un impatto importante sulla qualità della vita dei pazienti’.

Alectinib: inibitore potente

I malati di tumore al polmone vengono generalmente trattati con il crizotinib, farmaco approvato dalla FDA nel 2011. Sebbene la maggioranza dei pazienti trae giovamento da tale farmaco, dopo un anno il cancro torna a crescere nuovamente. Alectinib, invece, è un inibitore più potente: risale al 2015 la sua approvazione per la cura dei pazienti le cui condizioni di salute peggiorano nonostante la somministrazione del crizotinib.

Dopo innumerevoli test, gli studiosi americani hanno notato che usare alectinib permette di ridurre del 53%, rispetto al crizotinib, il rischio di avanzamento del tumore o morte. Si evince, dunque, che il nuovo farmaco fa vivere di più i pazienti. La dottoressa Shaw ha spiegato al riguardo: ‘Nessuno avrebbe mai immaginato che si sarebbe potuto rallentare così tanto la progressione del tumore al polmone’.  Alectinib è fenomenale anche perché riesce a penetrare bene nel cervello, riducendo così il rischio di metastasi cerebrali. Dopo 12 mesi dalla somministrazione, l’incidenza di metastasi al cervello era inferiore con alectinib rispetto al crizotinib.

Gli effetti collaterali del nuovo medicinali rispetto a quelli derivanti dal classico trattamento. I pazienti, dunque, vanno incontro solo a disturbi come costipazione, gonfiore, dolori muscolari e spossatezza.

Lo studio comunque va avanti. L’obiettivo dei ricercatori è verificare se e quanto i pazienti trattati con alectinib vivono di più rispetto a quelli curati con il classico farmaco. Uno studioso non coinvolto nella ricerca, Greg Reily, ha dichiarato che la scoperta è molto importante e consentirà certamente di migliorare la vita di molti pazienti.

Tumore al polmone non fa più così paura

Con il nuovo farmaco e i tanti studi svolti negli ultimi tempi, il tumore al polmone, sebbene sia la principale causa di decesso per tumore in Italia, non fa più così paura. Grossi progressi, infatti, si sono registrati nei seguenti ambiti: pneumologia, radiologia, radioterapia, chirurgia, oncologia, anatomia patologica e medicina nucleare.

Oggi ci sono ottime possibilità di battere il cancro il polmone. Fanno la differenza, come dicono sempre gli esperti, la diagnosi precoce e le terapie efficaci.

Le cause

E’ indubbio che il fumo sia la causa principale del tumore al polmone. E non parliamo solo del fumo ‘attivo’ ma anche di quello ‘passivo’. Più si sta vicino a una persona che fuma e maggiore sarà il rischio di ammalarsi. Il rischio, insomma, è proporzionale all’esposizione al fumo di sigaretta. Trascorrere molto tempo con un fumatore non è una buona abitudine. Oggi, in tutto il mondo, vengono avviate campagne ben strutturate contro il fumo, un vizio che uccide. Non si sbaglia quando si afferma che il fumo sia un big killer.

I sintomi

La prevenzione è determinante anche in caso di tumore al polmone. Sottovalutare i sintomi fa progredire la neoplasia e quindi riduce le possibilità di sopravvivenza. Tra le tipiche avvisaglie del cancro al polmone ci sono la tosse ingravescente, carenza di fiato e dolore al torace.

Di solito i sintomi del tumore al polmone si presentano in stadio avanzato. Quasi sempre la patologia, all’inizio, è asintomatica.

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