Docenti indifesi e studenti impreparati: la promessa leghista di un cambiamento

By | 2 marzo 2018

lega-pittoni-scuolaLa cronaca ci offre spaccati agghiaccianti di quello che avviene in molte scuole italiane: studenti che aggrediscono, verbalmente e fisicamente, i professori e genitori che si scagliano contro la classe docente. In Italia sembra non esserci più nessun rispetto per gli insegnanti. Tutto ciò è grave. La Lega pretende un cambiamento. Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega, ha detto: ‘Valorizzeremo merito e capacità degli studenti, posti in secondo piano dalla Buona scuola di Renzi e Gentiloni’.

Effetto deterrente della ripetizione dell’anno

Ci vuole una maggiore severità nelle classi italiane, secondo il leghista Pittoni. Negli ultimi anni sarebbero stati promossi tanti ragazzi che non lo meritavano perché privi di una preparazione adeguata. ‘Ammettere alla classe successiva e all’esame finale ragazzi con lacune spaventose, purché complessivamente non si scenda sotto la sufficienza ignorando le criticità, rende il pezzo di carta acquisito a conclusione del percorso formativo, ancora meno affidabile di quanto già non fosse in precedenza’, ha affermato Pittoni.

Gli studenti italiani attualmente verrebbero penalizzati con le promozioni ‘sempre e comunque’, anche in presenza di una preparazione lacunosa. ‘E a questo punto c’è da chiedersi quali strumenti restino al povero docente per gestire la classe. Scarso impegno e comportamenti scorretti vanno sanzionati sul nascere, prima che degenerino. Ben vengano, quindi, strumenti normativi e legislativi idonei a supportare chi fatica, ma senza rinunciare all’effetto deterrente della ripetizione dell’anno’, ha aggiunto il leghista.

Lega contro ‘Buona Scuola’

La Lega sottolinea l’inadeguatezza estrema della ‘Buona Scuola’ targata Renzi e promette modifiche importanti, per i ragazzi e gli insegnanti, in caso di vittoria alle prossime elezioni. La Lega ha già aiutato tanti insegnanti del Sud Italia, trasferiti al Nord dalla legge 107, a tornare nelle loro regioni, insieme ai loro cari. Il partito ha patrocinato i ricorsi e, dunque, ha consentito ai docenti di tornare ad insegnare nelle loro zone.

Un’insegnante della provincia di Brindisi, ad esempio, era stata trasferita illegalmente ad Abano Terme (Padova) ma, dopo il ricorso patrocinato dalla Lega, ha vinto ed è tornata in una sede prossima alla sua famiglia. Il segretario regionale della Lega – Salvini Premier Rossano Sasso ha detto che ‘una volta in Parlamento porremo fine a questa nuova questione meridionale causata dal Pd e riporteremo a casa tutti i docenti trasferiti illegittimamente. Mai più nessun lavoratore dovrà subire questi abusi, mai più nessuno dovrà essere allontanato illegittimamente dalla propria famiglia pur di non perdere il lavoro. La c.d. legge della buona scuola ha fatto tanto male ad alunni e a docenti e una volta al Governo con Salvini presidente del Consiglio, la cancelleremo’.

La chiusura delle Scuole Luigine

Le problematiche presenti nel mondo della scuola lasciano perplessa la Lega. Lo scorso gennaio, ad esempio, il gruppo di consiglieri della Lega Nord Parma aveva presentato un’interrogazione riguardo alla chiusura delle Scuole Luigine ‘Rosa Orzi’, ‘Santa Rosa’ e ‘P.G.E. Porta, a Parma. I consiglieri Occhi, Cavandoli, Marù e Campari avevano affermato che la sospensione delle lezioni ‘dal prossimo giugno determina conseguenze molto gravi per la città: lo stato di disoccupazione del personale insegnante, segretari e altro personale, e soprattutto 300 famiglie che vedono dissolversi il modello di istruzione che avevano scelto per i propri figli. Auspichiamo che sindaco e amministrazione comunale intervengano al più presto anche quali mediatori per garantire la continuità didattica, salvaguardare i posti di lavoro, ed eventualmente contribuire alla permanenza dell’istituto con qualche forma di sovvenzione, del resto salvare una scuola è un investimento sul futuro’.

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