Politica

Virginia Raggi si difende a Porta a Porta e parla di Roma

Virginia Raggi è stata intervistata da Bruno Vespa a Porta a Porta e si è tolta un po’ di sassolini dalle scarpe. La sindaca ha parlato anche di Roma e di tutti i progetti che vorrà attuare per la sua città.

Gli attacchi continui alla Raggi

Gli attacchi continui alla Raggi non sono nulla di nuovo. Come dichiarato dalla sindaca, le offese e i mal giudizi ricevuti sono molti, a volte anche abbastanza pesanti, ma quello che dà tenacia al primo sindaco di Roma, è sicuramente la sentenza di sabato scorso che la vede assolta nel cosiddetto Caso Marra.

Virginia Raggi, durante l’intervista a Porta a Porta, salotto politico di Rai 1, condotto da Bruno Vespa, ha illustrato il piano che ha in mente per la sua amata città. La sindaca ha illustrato al conduttore alcuni nuovi interventi che la città sta per ricevere. Come da lei stessa sottolineato e come riportato su romait.it, Virginia Raggi ha dichiarato che entro la fine dell’anno arriveranno 600 nuovi vigili urbani e che, attualmente, i 150 assunti da poco già sono in strada a svolgere con regolarità il loro lavoro.

Inoltre, Virginia Raggi ha sottolineato l’intervento a cura del verde, dichiarando: “La prossima settimana iniziano i lavori sul verde. Abbiamo aspettato ben due anni e sonio io”. La prima a essere impaziente.

Inevitabile il discorso sulle strade

Inevitabile il discorso sulle strade, sulle quali le buche hanno creato non pochi problemi, anzi. Lungo le strade romane si sono verificati incidenti a causa di esse, a volte anche mortali. Il primo cittadino di Roma ha assicurato, durante la trasmissione, che c’è una richiesta di 250 milioni di euro per cinque anni da investire sia sul verde che sulle strade.

La sindaca si rammarica un po’ per il processo mediatico che ha subito, dicendo che molti l’hanno paragonata addirittura a Jack Lo Squartatore. La Raggi asserisce che molte delle critiche che le sono arrivate le sono state fatte solo perché è donna.

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